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L'albero attiguo al municipio

Politica

Via al cammino verso le amministrative, Pullara ha riunito tutti i partiti attorno ad un tavolo

Da metà aprile a metà giugno: questo è il periodo, fissato dalla legge, entro il quale i licatesi torneranno al voto per eleggere sindaco, giunta e consiglio comunale. Elezione che arriva solo tre anni dopo l’ultima, considerato che lo scorso 9 di agosto il sindaco in carica, Angelo Cambiano, è stato sfiduciato da 21 consiglieri comunali e la legislatura si è conclusa con tre anni di anticipo.

Il primo a muoversi, in vista delle amministrative di primavera, è stato il neo deputato regionale licatese Carmelo Pullara. Ieri sera, nella sua segreteria, Pullara ha riunito, praticamente, tutti i partiti ed i movimenti politici presenti in città. Eccezion fatta per qualcuno, tutti coloro i quali erano stati invitati, compresi molti degli ex consiglieri comunali dei vari schieramenti, in carica fino al 9 agosto scorso, hanno accettato l’invito a confrontarsi in vista delle prossime amministrative. 

Ad aprire i lavori, ovviamente, è stato il padrone di casa, il quale ha esaminato la situazione politica che si registra in città, anche alla luce della sua recente elezione all’Ars, e (secondo indiscrezioni) si sarebbe detto disponibile a farsi promotore di un’iniziativa che metta insieme tutte le forze politiche (o quelle che ci stanno) per affrontare in maniera congiunta la campagna elettorale ormai alle porte. 

Tanti gli interventi registrati, soprattutto all’insegna della “prudenza”, nel senso che nessuno dei presenti si è sbilanciato o ha preso impegni precisi. Apprezzamento, comunque, è stato manifestato per l’iniziativa.

Con molta probabilità i confronti continueranno, soprattutto per affrontare i “drammi” della città ed ipotizzare soluzioni.

Di nomi, per le candidature a sindaco, per il momento non ne sono stati fatti. Il “totosindaco”, però, statene certi, inizierà a breve. 

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