Italia e Usa uniti per ricordare lo Sbarco Alleato, Zangara: “Il passato sia di monito per il futuro”

Carmela Zangara

Il 10 luglio scorso è stato celebrato il settantaseiesimo anniversario dello Sbarco Alleato a Licata, datato 10 luglio 1943.

La commemorazione e le altre iniziative sono state organizzate dall’associazione Memento, in collaborazione con il Comune.

Carmela Zangara, presidente dell’associazione Memento, ci ha inviato una nota in cui racconta le emozioni vissute nel corso della giornata del 10 di luglio. Documento che pubblichiamo volentieri.

“Nella ricorrenza del 76esimo anniversario dello sbarco alleato sulle spiagge sud orientali della Sicilia, l’Associazione Memento -che mi onoro di presiedere- ha organizzato una giornata volta a ricordare l’evento nella città di Licata zona di sbarco di una delle tre punte lanciate dal generale Patton, la Joss Force Usa, formata dalla III Divisione del generale B.L. Truscott, la notte del 10 luglio 1943. Abbiamo avuto l’onore di avere con noi tre rappresentanti della Terza Divisione Usa nelle persone di Victor Tory Failmezger, ufficiale dell’Intelligence navale Usa in congedo nonché storico e scrittore, il sottufficiale in congedo Peter Knight della Royal Navy e Luigi Settimi presidente dell’Associazione della Terza Divisione di fanteria US Army sezione italiana, coi quali abbiamo concordato il riconoscimento del comune interesse storico per la Terza Divisione che sbarcò a Licata prima, a Salerno ed Anzio poi e che proseguì fino alla liberazione di Roma per poi trasferirsi in Francia e raggiungere la Germania per far cadere il nazismo; dopo anni di lotta in cui molti eroi caddero lontani dalla loro terra e dagli affetti per la causa della democrazia. Un debito morale che la nostra Associazione vuole in piccola parte saldare con un contributo di memoria e ricordo dei fatti avvenuti in Sicilia e che l’Associazione della Terza Divisione in Italia porta avanti nelle regioni che li videro passare da liberatori, tra varie associazioni locali, stabilendo in siffatto modo una sinergia di intenti a breve e lungo termine. Un comune compito a vasto raggio di ricerca che partendo dalla definizione anche logistica degli eventi possa coinvolgere i familiari dei Caduti americani che chiedono di ripercorrere i luoghi dove posero piede i loro cari e ritrovare le tracce dei Caduti. Sul piano personale è stato un momento emozionante per l’apertura dell’Associazione al più ampio mondo dell’Associazionismo, un’apertura ricercata per anni che pone in luce il lavoro da noi portato avanti nel tempo con la pubblicazione di testi, la messa a punto di un itinerario museale all’aperto dei luoghi di sbarco, il recupero sul territorio di testimonianze, cimeli, fotografie reperti, testi volti all’approfondimento della materia. Un interesse culminato nella definizione numerica dei Caduti e delle medaglie al Valore sia da parte italiana che americana cui è venuto incontro la documentazione presente nell’archivio storico della città oltre agli atti pubblici di nascita e morte, i cippi etc. Collante delle due Associazioni Memento e Terza Divisione di fanteria in Italia è stato il presidente di quest’ultima Luigi Settimi che si è adoperato per la manifestazione congiunta divisa in due momenti: quello ufficiale alla presenza delle Autorità con la deposizione delle corone ai Caduti e la scopertura di una lapide a ricordo della 207 Divisione costiera e l’altro volto alla divulgazione e all’approfondimento dell’argomento storico con una relazione della Professoressa Teresa Fiore della Montclair University che – sul filo del testo letterario Gli zii di Sicilia di L.Sciascia intercalato da interviste ai testimoni – ha voluto sfatare il luogo comune sul ruolo del cibo nella vittoria degli Americani che avrebbero vinto sulla fame e l’indigenza dei Siciliani più che sul dato strategico e militare; tale relazione è stata preceduta da un puntuale e preciso intervento dello storico Usa Victor Failmezger il quale ha evidenziato il ruolo di alcuni eroi americani venuti da lontano a portare liberazione e pace; e seguita da una bellissima relazione di Luigi sul ruolo dell’uomo-soldato. La distribuzione di tovagliette con stampa di Licata durante lo sbarco alleato ai ristoranti e alberghi della città insieme al papavero a ricordo dei caduti ha segnato da un lato l’apertura alle istanze turistiche del territorio e dall’altro la linea di continuità tra l’Associazione della Terza Divisione di Fanteria Usa in Italia- che aveva già sperimentato tale lancio pubblicitario- e la Memento. Particolarmente toccante è stato nel pomeriggio l’omaggio ai Caduti nel mar Mediterraneo, fatto dalla battigia della prima spiaggia lambita da piede americano con il lancio di fiori in mare e di palloncini in aria a simboleggiare coi colori le due bandiere italiana e della Terza Divisione mentre l’ufficiale inglese, americano e Luigi facevano il saluto militare in composto e commosso silenzio. Infine – e non certamente per ultimo in quanto a importanza – ho personalmente avuto l’onore di ricevere da Victor in rappresentanza della Terza Divisione Americana, di cui è socio a vita, la medaglia della vittoria della II guerra mondiale. Oltre ai doverosi e sentiti ringraziamenti da parte mia e dell’Associazione mi auguro che il 10 luglio 2019 a Licata sia iniziata una collaborazione che proseguirà nel tempo affinché non vada disperso un patrimonio di valori solidali che videro un popolo varcare l’oceano per aiutare un altro popolo a rialzarsi dal giogo del totalitarismo e a camminare sulla via della libertà e della democrazia in cui abbiamo avuto il privilegio – noi che non abbiamo conosciuto la guerra- di crescere e vivere, consapevoli però che nulla è scontato e che la storia va scritta giorno per giorno con le nostre azioni. Il passato sia di monito per il nostro futuro. Rock of The Marne! (motto della Terza Divisione di Fanteria Americana).

Carmela Zangara”.

 

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