Seguici sui social
Orazio Rosario Cavallaro

Cronaca

Le indagini sull’omicidio Carità, i magistrati: “Orazio Cavallaro ha agito su commissione”

Nel corso della conferenza stampa di stamani in procura ad Agrigento, convocata per spiegare il blitz che ha portato al fermo come indiziato di delitto di Orazio Rosario Cavallaro di 61 anni, sono emersi nuovi particolari sull’omicidio dell’imprenditore agricolo licatese Angelo Carità, avvenuto il giorno della scorsa Pasquetta.

Leggi anche: “E’ il killer di Angelo Carità”, fermato come indiziato di delitto un uomo di Ravanusa di 61 anni

Ad esplodere 4 colpi di calibro 9, due dei quali hanno raggiunto la vittima alla testa, uccidendolo, secondo i magistrati agrigentini coordinati dal capo della procura Luigi Patronaggio, è stato Orazio Rosario Cavallaro. “L’uomo – ha detto Patronaggio nel corso dell’incontro con i giornalisti – ha agito su commissione. E’ stato un sicario pagato da qualcuno, oppure ha ricambiato un favore”.

Secondo i carabinieri, che hanno operato con il coordinamento del procuratore Patronaggio, dell’aggiunto Salvatore Vella e del sostituto Simona Faga, il giorno di Pasquetta Cavallaro (che è originario di Catania, ma da tanti anni risiede a Ravanusa) avrebbe preso a prestito l’auto di un parente per raggiungere Licata. Quando Angelo Carità stava per salire in auto, è uscito dall’abitacolo, ha raggiunto la vittima dell’agguato ed ha fatto fuoco. Poi è scappato. Il delitto, però, è stato ripreso da alcune telecamere di videosorveglianza che si sono rivelate fondamentali ai fini delle indagini. Insieme al giubbotto indossato da Cavallaro che i carabinieri hanno ritrovato nella casa dell’uomo. I Ris avrebbero individuato sul giubbotto tracce di sangue che apparterrebbero a Carità.

Leggi anche: Svelato il nome del presunto killer di Angelo Carità, è il ravanusano Orazio Rosario Cavallaro

Secondo i magistrati ed i carabinieri, che lo hanno rivelato durante la conferenza stampa “nel corso dell’inchiesta è emerso un collegamento con l’omicidio commesso dalla vittima, quello di Giovanni Brunetto che ha avuto luogo nel 2013. Su questa ipotesi sono in corso ulteriori indagini”.

Pubblicità

Di più in Cronaca