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Rifiuti non raccolti in via San Paolo

Attualità

Emergenza rifiuti, cittadini ed ex consiglieri comunali chiedono di “sospendere la Tari 2017”

Cittadini e consiglieri comunali, sulla scorta del fatto che ormai da alcuni mesi il servizio di raccolta dei rifiuti lascia molto a desiderare, con la città letteralmente invasa da immondizia e ratti, hanno scritto al commissario straordinario del Comune, Maria Grazia Brandara, chiedendo di “dare pubblicamente gli opportuni chiarimenti alla città – si legge nella nota – circa la corretta modalità di applicazione della Tari per il saldo 2017 e per l’anno 2018; di sospendere il pagamento delle bollette Tari anno 2017, atteso che, nel caso di disservizi di enorme gravità, notori ed eclatanti, che tutti i cittadini conoscono e patiscono per visione diretta, cognizione ed esperienza in prima persona, la legge prevede la sospensione del tributo; di annullare l’emissione del saldo 2017, poiché si riferisce al periodo di mancato espletamento del servizio (mancata raccolta-mancato trasporto in discarica-minori spese per personale -mancato lavaggio cassonetti ecc.. )”.

Ex consiglieri comunali e cittadini hanno chiesto al commissario, inoltre, di “disporre il ricalcolo del tributo – per i contribuenti che ne hanno diritto – relativamente alla quota variabile sulle pertinenze a partire dal 2014 al 2018, e di provvedere alle compensazioni e rimborsi; di avviare la riformulazione delle bollette Tari a saldo 2017 eliminando a monte la voce relativa ai costi del servizio per i giorni del periodo agosto – novembre 2017 in cui il servizio non è stato espletato, e anzi, l’interruzione dello stesso ha portato e porta tuttora disagi alla popolazione e gravi emergenze sanitarie per le quali chiediamo fin d’ora di portare avanti le opportune azioni legali; di rafforzare le misure volte alla lotta all’evasione dal pagamento del tributo, affinché il costo da coprire non sia spalmato su pochi contribuenti”.

 

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