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Murale dedicato a Rosa Balistreri

Attualità

Concorso di idee per un nuovo murale, “Niente cambia niente”: “Idea buona, metodo sbagliato”

Il collettivo “Niente cambia niente” prende posizione sul concorso di idee lanciato dal Comune per fare realizzare ad un artista un murale che ricordi Rosa Balistreri.

“Sicuramente – scrive “Niente cambia niente” – si tratta di una bella idea, senza dubbio è d’effetto lanciarla nel giorno del 91esimo compleanno dell’artista licatese; sbagliato – come molto spesso accade nelle iniziative di promozione politica -, a nostro avviso, il metodo. Ricordiamo al commissario Brandara che nel mese di ottobre scorso avevamo presentato un’istanza – aggiunge il collettivo – con la quale invitavamo l’amministrazione ad effettuare un intervento di pulizia e manutenzione particolare nel quartiere Marina, data la perdurante fruizione dei murales da parte di visitatori e scolaresche. Nell’occasione ci presentavamo al commissario, proponendo di fissare un incontro conoscitivo per confrontarci sul nostro operato e raccogliere spunti, riflessioni, e proposte per lavorare in sinergia. Dopo quasi sei mesi, non abbiamo ancora ricevuto una risposta”.

I giovani di “Niente cambia niente”, poi, rilevano che “i murales presenti alla Marina (molti dei quali dedicati proprio a Rosa) sono stati realizzati anche grazie all’apporto nostro, dell’associazione Qanat, di Desirée Di Liberto come privata cittadina, degli abitanti della Marina, delle aziende che hanno donato i materiali e degli artisti che hanno accettato di venire a dipingere a Licata. Il nostro collettivo, da oltre due anni, opera a Licata in modo gratuito, a stretto contatto con gli abitanti, nel massimo rispetto del territorio e delle istituzioni, e con sacrificio. Che tutto questo lo abbiamo fatto senza fondi, lotterie e concorsi a premi”.

“Si dice spesso – si conclude il comunicato stampa di “Niente cambia niente” – che si deve investire sui giovani e sul territorio, salvo poi – come in questa occasione – prendere iniziative che snobbano e mortificano il sudore e la dedizione di chi, come noi, coltiva progetti nell’esclusivo interesse della comunità. Di chi, come Niente Cambia Niente, lotta ogni giorno per riuscire a offrire spunti che, se sviluppati organicamente in progetti, possano contribuire a rendere più vivibile il contesto sociale in cui ci troviamo. Questa nostra presa di posizione non è dettata né da stizza, né da un senso di protagonismo che non abbiamo mai avuto (tanto da non citare mai i nomi dei singoli componenti del collettivo nelle nostre comunicazioni ufficiali) e nemmeno da una sterile voglia di polemica.

Vogliamo semplicemente comunicare al commissario Brandara che secondo noi ha sbagliato ad ignorare le energie già presenti sul territorio, senza la pretesa di suggerirle come condurre la sua azione amministrativa in questo campo”.

(Foto Niente cambia niente FB)

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