Serie D, la Lega: “Il campionato sarà portato a termine”, ma per il momento prevale l’incertezza

Licata - Palermo

di William Vitali

Nell’assoluta situazione di incertezza generale, la Lega Nazionale Dilettanti ha reso noto, tramite le dichiarazioni del vicepresidente, Sandro Morgana, la volontà e la necessità di portare a termine la stagione, cercando di evitare anche gravi ripercussioni sul piano economico.

Il campionato di Serie D è fermo dallo scorso 1 marzo, data dell’ultima partita del Licata al Sanfilippo, sul campo dell’Acr Messina.

Di lì in poi è arrivata dapprima la decisone di giocare a porte chiuse, che avrebbe costretto il Licata a giocare senza pubblico le gare con Giugliano e Acireale (concorrenti ad oggi alla corsa playoff), e poi la definitiva sospensione dei campionati, come ordinato dal decreto dal Presidente del Consiglio Giuseppe Conte.

In un quadro di emergenza preoccupante, difficile stabilire quando i gialloblù riprenderanno gli allenamenti e soprattutto quando torneranno a disputare un match ufficiale.

Le idee e le soluzioni della Lnd finora si sono adattate alle indicazioni arrivate dal Ministro dello Sport, Spadafora, e dalla Figc che, nella più rosea delle aspettative, prevede un ritorno in campo per i primi di maggio.

Molto probabile rimane l’ipotesi di recuperare i match slittati in tempi molto stretti, che obbligherebbe il Licata a un tour de force finale, dovendo disputare ancora otto gare, a partire da quella col Giugliano, più eventuali spareggi.

Non si escludono, perciò, suggestivi scenari, con partite giocate durante la settimana o in estate inoltrata anche in notturna, prima, però, resta da sconfiggere un avversario invisibile e crudele.

Finita, al più presto speriamo, l’emergenza, si potrà tornare a sostenere il Licata.

 

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