Ordinanza del sindaco: “Chi non ripulisce i propri fondi dagli sterpi sarà multato fino a 500 euro”

Multe fino a 500 euro a chi è proprietario di terreni incolti nel centro abitato e non li ripulisce.

Lo ha deciso il sindaco Pino Galanti, con un’ordinanza rivolta ai “proprietari, affittuari, o a coloro che a qualsiasi titolo godono di terreni ricadenti in zone antropizzate e non, che versano in precario stato di manutenzione all’interno del territorio comunale”.

Secondo l’ordinanza bisogna “procedere a propria cura e spese, entro il 15 giugno 2021, al taglio ed asportazione della vegetazione secca in genere, rifiuti o di qualunque altro materiale di qualsiasi natura che possa essere fonte d’incendio”.

Il sindaco, inoltre ha ordinato di “provvedere, durante il periodo che va dal 15 giugno al 30 settembre 2021, al mantenimento delle relative aree in condizioni tali da impedire tanto il proliferare di erbacce, sterpaglie e altre forme di vegetazione spontanea, quanto evitare l’immissione di rifiuti di qualsiasi specie. In corrispondenza – aggiunge il Comune – o in prossimità di terreni agricoli è fatto divieto di accendere fuochi, usare apparecchi a fiamma libera o elettrici che producano faville, compiere ogni altra operazione che possa generare fiamma libera. In caso di mancato adempimento del presente provvedimento, sarà applicata una sanzione pecuniaria da € 250,00 a 500,00. L’amministrazione comunale, nell’inerzia dei proprietari, si riserva la facoltà di intervenire in via sostitutiva alla pulizia delle aree private incolte con addebito delle spese a carico dei proprietari trasgressori”.

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