Il “giudice ragazzino” veglia sui bambini palmesi, riaperta la scuola intitolata a Rosario Livatino

Scuola Livatino

E’ stata riaperta ieri, con una cerimonia all’insegna dei colori e dell’allegria, come si addice ai più piccoli, la scuola dell’infanzia “Rosario Livatino” di corso Sicilia, a Palma di Montechiaro.

Il plesso, che ospita ben sei sezioni di quella che una volta si chiamava materna con 150 bambini, è stato ristrutturato dal Comune ed ora restituito alla dirigente dell’istituto comprensivo “Tomasi di Lampedusa”, Laura Sanfilippo. E’ stata proprio quest’ultima, insieme al sindaco Stefano Castellino, all’assessore alla Pubblica Istruzione Salvatore Lauricella, agli insegnanti, ai bambini ed ai loro genitori, a dare vita alla cerimonia di riapertura del plesso.

Il primo cittadino si è detto soddisfatto per lo sforzo prodotto per restituire la scuola ai piccoli alunni. “Ringrazio – ha aggiunto – inoltre i bambini tutti, i genitori e tutto il complesso scolastico per il meraviglioso contributo e la continua collaborazione con l’amministrazione”.

“Confesso – è il commento della preside Laura Sanfilippo – di essermi emozionata al momento della riapertura della scuola. Un plesso che ha i colori dell’arcobaleno ed è intitolato a chi ha sacrificato la propria vita in nome della legalità. L’educazione alla legalità è presente in ognuno dei nostri percorsi didattici. Ciò che vogliamo fare, proprio a cominciare dal giudice Livatino, è far conoscere ai nostri studenti le figure di chi ha fatto della legalità, del rispetto delle regole, dell’inclusione, le proprie ragioni di vita. Rosario Livatino è un esempio di vita concreta positiva”.

La “Tomasi di Lampedusa” è una scuola ad indirizzo musicale, perciò i docenti – maestri di musica, coordinati da Graziano Mossuto, hanno arricchito la cerimonia con i loro brani. La professoressa Furioso, docente di pianoforte, inoltre ha cantato alcuni brani dedicati a Rosario Livatino.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*