Frana di Marianello, Catanzaro e Curella a Comune e Regione: “Si metta in sicurezza l’area”

Il crollo della timpa di Marianello

La “messa in sicurezza del costone di Marianello” viene chiesta, con un’interrogazione, dal consigliere comunale Angelo Curella.

“Come si ricorderà, la parete argillosa – scrive Curella in una nota – è stata oggetto di fenomeni franosi nel settembre 2018 e fin da subito, gli uffici regionali competenti, per tutelare l’incolumità dei bagnanti, hanno disposto l’inibizione al transito dell’area sottostante determinando una grave penalizzazione delle attività degli stabilimenti balneari che insistono sulle spiagge di Marianello e del Cavalluccio, il tutto notificato al sindaco con nota del 11 settembre 2018 ed ottemperato nel luglio 2019. Al fine di sollecitare l’attenzione del Governo Regionale per la risoluzione di questo pericolo, il consigliere Curella ha interessato – si legge ancora nel documento – il deputato regionale del PD, Michele Catanzaro, che ha prontamente presentato una interrogazione parlamentare, chiedendo all’assessore regionale al Territorio e all’Ambiente la risoluzione di questo criticità”.

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“Il parlamentare Dem ha evidenziato – ha aggiunto Curella – come provvedimenti simili fossero stati già sollecitati al Comune di Licata nel 1997, a seguito di analoghi fenomeni franosi, e che la situazione di evidente pericolo mal si confà con la presenza di numerosi stabilimenti balneari che garantiscono servizi all’utenza. Pertanto l’onorevole Catanzaro, in stretta collaborazione con il consigliere comunale licatese Angelo Curella, ha sollecitato il Governo Regionale al fine di sapere quali iniziative si intendano assumere per mettere finalmente in condizioni di sicurezza una zona di grande interesse e di grande importanza per la fascia balneare del comune di Licata come le importanti recenti manifestazioni sportive hanno dimostrato”.

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