Dopo la Peregrinatio, le reliquie di Sant’Angelo tornano a casa. Accoglienza alle 20 in piazza

Sant'Angelo

Alle 20 di oggi l’urna in plexiglas che contiene le reliquie di Sant’Angelo, patrono di Licata, tornerà a casa. Per quell’ora, infatti, è previsto l’arrivo nella piazza antistante il santuario e l’accoglienza.

Ma la Peregrinatio del Santo Carmelitano è iniziata già oggi nella cattedrale di Agrigento, con l’ora media presieduta dall’arcivescovo metropolita, il cardinale Francesco Montenegro, e la chiusura delle reliquie nell’urna in plexiglas.

Alle 11.30 Sant’Angelo sarà accolto nella chiesa Madre di Sant’Angelo Muxaro, ed alle 17 ci sarà il congedo dalla città e la partenza per Licata. Le reliquie di Sant’Angelo, prima di arrivare a Licata, sosteranno nella chiesa di Palma di Montechiaro dedicata al Martire Carmelitano.

Alle 20 l’accoglienza in piazza Sant’Angelo, a Licata, ed a seguire la messa celebrata da padre Micèal O’Neill, priore generale dei Carmelitani. La celebrazione religiosa sarà tradotta in diretta streaming sul sito del santuario di Sant’Angelo.

1 Comment

  1. A Palma c’è anche ancora oggi una grande devozione introdotta dai licatesi che vi si trasferirono all’atto della fondazione, attestata dai tanti che portano il nome di Angelo. Nel 1643 a spese di Vito Rizzo, licatese viene edificata una chiesa dedicata a Sant’Angelo Martire, ma ad incrementarne il culto fu il Don Giulio Caro e Tomasi, secondo Duca di Palma, con l’istituzione di una Confraternita. Lo stesso Duca si adoperò presso il fratello Don Carlo, religioso teatino, perchè fosse approvato dalla Congregazione dei Riti di Roma, per tutto il Regno di Sicilia, la Messa e l’Uffizio del Santo. In passato la comunità palmese, il giorno della festività del Santo, offriva un grosso cero che portava processionalmente dinnanzi le sue Reliquie. Lo stesso Don Giulio, come segno di grande devozione, quando nel 1649 prese possesso della Città di Licata, a nome di Mons.Francesco Traina, suo zio e Vescovo di Agrigento, volle visitarne le reliquie facendo aprire la cappella del Santo. A Palma presso la chiesa di Sant’Angelo vi fu anche una comunità di suore di clausura carmelitane. Ancor oggi molti devoti di Palma accorrono a Licata, nei giorni della festività a rendere a venerarne le reliquie.

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*