San Francesco e il Cristo Nero aprono le porte

Uno scorcio della chiesa di San Francesco

La chiesa di San Francesco e la cappella del Cristo Nero, in chiesa Madre, tornano ad aprire le porte ai visitatori. Da stasera e fino all’8 gennaio, dalle 18 alle 20.30, sarà possibile visitare i due siti. L’iniziativa, voluta dal Comune, è coordinata dall’assessore Annalisa Cianchetti.

“Per quanto riguarda la chiesa di San Francesco, annessa all’omonimo convento, ed all’interno della quale sarà possibile visitare anche la Cappella dell’Infermeria, c’è da ricordare – scrive il Comune – che l’iniziativa è in piena sintonia con il programma “i Cantieri della Conoscenza”, della Soprintendenza di Agrigento retta da Gabriella Costantino, e di recupero dei beni religiosi voluto dalla Curia Arcivescovile guidata dal cardinale Francesco Montenegro. La cappella del Cristo Nero, costruita tra il 1635 ed il 1704, con le sue pareti ed il soffitto lignei riccamente intagliati e dipinti, assieme all’altare che custodisce il Crocifisso nero che, secondo la tradizione, è scampato miracolosamente all’incendio turco del 1553, è uno dei principali e più conosciuti monumenti di Licata”.

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