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Antonella Danile

Politica

Sanità convenzionata, in 2.000 in piazza a Palermo per sollevare le criticità del comparto

“Sanità convenzionata: dopo la massiccia mobilitazione di Palermo arrivano i primi impegni della Regione. Confcommercio Salute, Sanità e Cura Agrigento: “Adesso servono atti concreti e tempi certi”.

Lo annuncia Confcommercio Agrigento, ecco il comunicato stampa integrale:
“La grande manifestazione che ha visto oltre duemila operatori della sanità convenzionata riuniti davanti a Palazzo d’Orléans ha segnato un punto di svolta nel confronto con il Governo regionale. Una partecipazione ampia, compatta e determinata che ha riportato al centro dell’agenda politica le criticità ormai non più sostenibili del comparto.

A seguito della mobilitazione, una delegazione delle 14 sigle intersindacali della specialistica convenzionata è stata ricevuta dal capo di gabinetto del Presidente della Regione, Salvatore Sammartano, e dal capo di gabinetto dell’Assessorato alla Salute, Giuseppe Sgroi, intervenuto in rappresentanza dell’assessore Daniela Faraoni. L’incontro si è concluso con una serie di impegni che, pur rappresentando un segnale positivo, richiedono ora rapide traduzioni in atti amministrativi.

La Regione ha comunicato che il budget 2025 verrà definito in tempi brevissimi, mentre l’assegnazione del 2026 sarà anticipata a febbraio. È stata inoltre confermata l’istituzione di un tavolo tecnico sui fabbisogni, ritenuto dalle sigle indispensabile per una programmazione coerente con le reali esigenze assistenziali delle province. Positiva anche la conferma delle risorse destinate all’adeguamento delle tariffe e alle prestazioni di prevenzione: 15 milioni già inseriti nella manovra bis, nonostante l’impugnativa in corso, e 5 milioni immediatamente disponibili per la prevenzione, con ulteriori fondi previsti nel 2026.

Sono state accolte favorevolmente le aperture ricevute ma rimarcano l’urgenza di passare dalle dichiarazioni ai fatti, dopo mesi di ritardi e disallineamenti che hanno portato molte strutture a sospendere le prestazioni in convenzione.

Nel corso della mobilitazione era presente anche la Presidente di Confcommercio Salute, Sanità e Cura Agrigento, Antonella Danile, che ha ribadito con forza la posizione del territorio:

«La straordinaria partecipazione registrata dimostra quanto la situazione sia al limite della sostenibilità. Le strutture convenzionate rappresentano un presidio irrinunciabile, soprattutto nelle aree interne e periferiche della Sicilia, dove spesso costituiscono l’unico punto di accesso rapido alle prestazioni. Se i budget vengono esauriti con mesi di anticipo, l’intero sistema si blocca, e i cittadini restano senza risposte. Chiediamo alla Regione di intervenire con urgenza, garantendo risorse adeguate e ristabilendo condizioni che permettano alle strutture di continuare a operare con dignità e continuità.»

Confcommercio Salute, Sanità e Cura Agrigento rileva positivamente gli impegni assunti dal Governo regionale, ma sottolinea la necessità di una tempestiva formalizzazione delle misure annunciate per scongiurare una crisi assistenziale senza precedenti. Le organizzazioni restano vigili e pronte a intraprendere nuove iniziative qualora gli impegni non trovassero rapida attuazione”.

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