Calcio
L’Akragas pareggia e perde la vetta della classifica, Catania: “Non si è inceppato niente”
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Scritto da
Redazione
Allo stadio Totò Russo di Aragona l’Akragas rallenta ancora. Arriva un altro pareggio, il secondo consecutivo, che costa ai biancazzurri la vetta della classifica.

Ecco il comunicato stampa integrale del club:
“Contro una Gymnica Scordia coriacea, organizzata, venuta ad Aragona senza timori reverenziali, finisce 1-1. Una gara intensa, a tratti nervosa, decisa da due rigori nella ripresa e da tante occasioni non sfruttate dall’Akragas.
Sala stampa – Mister Catania: “Non si è inceppato niente”
A dispetto dei due pareggi consecutivi, l’allenatore biancazzurro non concede spazio ai dubbi:
“Non si è inceppato niente” – afferma Sebi Catania – “abbiamo la consapevolezza che ogni domenica è una battaglia. La squadra gioca, crea, come domenica scorsa e come oggi. Tantissime palle gol: quindi non c’è motivo di preoccuparsi. Dobbiamo riprendere martedì con serenità, sapendo che questo è un campionato difficile. Ai ragazzi posso fare solo complimenti per atteggiamento e impegno.”
Sulla scelta del tridente pesante dal primo minuto, Catania è chiaro:
“In settimana li ho visti bene. Ho attaccanti importanti e ho deciso di schierarli. Mancava anche Rizzo, che ultimamente era stato quasi sempre titolare. Alla fine credo che nel computo delle occasioni il modulo conti poco: abbiamo creato tanto.”
Fragapane: “Gli episodi non girano, ma la partita l’abbiamo fatta noi”
Il centrale difensivo analizza la gara con lucidità:
“Togliendo i primi dieci minuti con Santa Croce, la partita l’abbiamo fatta sempre noi” – sottolinea Michele Fragapane.
“Gli episodi non ci stanno girando bene, ma alla squadra non si può rimproverare nulla. Oggi l’avversario era tosto, come lo sono stati tutti. La partita è stata bloccata e decisa da due rigori che, da fuori, sembravano netti.”
E sulle occasioni sprecate:
“È mancato il gol. Abbiamo sbagliato tre o quattro palle da pochi centimetri. Se entrano, parliamo di un’altra partita. Il calcio è così.”
Mimmo Provenzano (Allenatore Scordia): “L’Akragas è la squadra da battere”
L’allenatore etneo non ha dubbi sul valore dei biancazzurri:
“Mi aspettavo una grande prestazione perché conosco i miei ragazzi” – dice Mimmo Provenzano – “ma l’Akragas, dal mio punto di vista, è la squadra da battere. È un gruppo importante, con un allenatore altrettanto importante.”
Sul “come si ferma l’Akragas”, Provenzano è schietto:
“Servono intensità, personalità e qualità quando hai la palla. Non è una passeggiata per nessuno.”
Sul nervosismo finale:
“Normale quando due squadre vogliono vincere. Tutto comunque nei limiti del rispetto”.
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