Storie
“Ho dato voce alle donne, in un mondo pensato al maschile”: Laura Sanfilippo presenta “Donne d’Italia”
-
-
Scritto da
Redazione
“Donne d’Italia – Women of Italy”, il libro di Laura Sanfilippo, è stato appena presentato a Palma di Montechiaro, città in cui la professionista, che ha da poco terminato l’esperienza di Direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Vancouver, risiede.

Ne abbiamo approfittato per farle alcune domande, utili a raccontare il lavoro appena pubblicato.
Da cosa nasce l’idea del libro?
“Dal desiderio di confrontarmi e avviare una riflessione su tematiche scomode e attuali. Ho voluto dare voce alle donne in un mondo pensato al maschile. L’idea è quella di un libro innovativo che inverte la tendenza del lamento sterile. Non è una rivendicazione, ma una constatazione. È la narrazione di una presenza che non ha bisogno di chiedere spazio, perché lo occupa con la urlante e inattaccabile forza della competenza. Sono storie di donne che, con un’eleganza d’acciaio, costituiscono i pilastri della nostra identità nazionale”.
Chi sono, oltre a lei, le protagoniste del suo scritto?
“Sono donne in carriera, donne impegnate nel sociale, donne che hanno studiato tanto nella vita. Donne che brillano di luce propria per le loro competenze. Come scrive, Veronica Manson, direttrice dell’Istituto Italiano di Cultura di Amsterdam, “le interviste non sono semplici testimonianze, ma tasselli di un mosaico che disegna una nuova geografia dell’empowerment femminile. Scienziate, docenti, imprenditrici, giornaliste, scrittrici, direttrici di associazioni ed enti istituzionali si raccontano con trasparenza, offrendo spunti di riflessione su temi fondamentali come la carriera, le pari opportunità, le discriminazioni di genere e la necessità di rompere gli schemi patriarcali ancora radicati nelle nostre società”.
Quanto l’esperienza internazionale che, nella sua professione, ha maturato ha influito sulla stesura del libro?
Se non avessi lavorato in Canada, non avrei avuto la possibilità di incontrare la maggior parte di persone che ho intervistato. L’esperienza di lavoro internazionale è alla base di questo lavoro al femminile. Nel contempo ho voluto coinvolgere anche donne in carriera della Sicilia, della mia terra.
Perchè la scelta di pubblicare, a specchio, i contenuti in italiano e quelli in inglese?
Il libro è stampato a specchio: in italiano e in inglese, sia per aprirsi ad un pubblico più ampio, sia perchè molte delle intervistate vivono in un contesto anglofono. Inoltre potrebbe essere anche utile a chi vuole confrontare l’italiano o l’inglese.
C’è qualcuno, in particolare, a cui dedica questo libro?
“Il libro è dedicato a mio marito e ai miei figli. La riflessione che nasce dalla lettura si rivolge ai giovani di tutte le età che continuano ad affacciarsi al mondo con mille domande, paure o incertezze, ma anche con un’infinita voglia di esplorare il proprio potenziale. È per loro che queste storie prendono vita: per dimostrare che il successo non è un traguardo distante, ma un cammino che si costruisce giorno dopo giorno, fatto di scelte coraggiose, studio, intuizione e passione. Leggere queste pagine significa ascoltare esperienze vere, confrontarsi con visioni diverse e trovare ispirazione”.
News, informazioni, curiosità ed eventi della città di Licata. Per la tua pubblicità su Qui Licata invia una mail a info@popupadv.it







