Attualità
Cura delle patologie dei bronchi, l’Asp avvia nuovi servizi per i pazienti
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Scritto da
Redazione
“L’Unità Operativa Complessa di Anestesia, Rianimazione e Terapia Intensiva dell’Ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento, diretta dal dottor Gerlando Fiorica, ha avviato importanti e innovative linee di attività in ambito broncopneumologico, ufficialmente inserite nelle agende di prenotazione aziendali dell’ASP di Agrigento”.

Lo ha annunciato l’Asp di Agrigento, ecco il comunicato stampa integrale:
“L’attivazione di queste prestazioni rappresenta un significativo potenziamento dell’offerta sanitaria territoriale, consentendo ai cittadini della provincia di Agrigento di accedere a percorsi diagnostici e assistenziali specialistici direttamente presso il presidio ospedaliero locale, senza la necessità di doversi recare fuori provincia. Si tratta di importanti prestazioni, previste dal nomenclatore regionale: 33.22 – Broncoscopia (fibro-ottica, autofluorescenza, EBUS) – tracheobroncoscopia esplorativa, 33.24 – Prelievo bronchiale in corso di broncoscopia, Biopsia bronchiale, brushing, washing, BAL (non associabile al codice 33.22), 33.21 – Broncoscopia attraverso stoma artificiale, 34.91 – Toracentesi, 34.91.2 – Toracentesi ecoguidata, 86.59.4 – Chiusura di tracheostomia, 88.73.3 – Ecografia toracica (incluso color-doppler se necessario), 89.17.3 – Monitoraggio cardiorespiratorio notturno completo (per studio delle apnee), 89.37.1 – Spirometria semplice (non associabile al codice 89.37.4), 89.44.2 – Test di broncodilatazione farmacologica e test del cammino con valutazione della saturazione arteriosa (Walking Test), 89.65.1 – Emogasanalisi arteriosa sistemica (su sangue capillare o arterioso, inclusa determinazione di pH ed eventuale carbossiemia), 97.23 – Sostituzione di cannula tracheostomica (inclusa la cannula).

L’inserimento di queste prestazioni consente una programmazione ambulatoriale appropriata e conforme alle indicazioni regionali, migliorando l’accessibilità ai servizi e riducendo la mobilità sanitaria passiva. «Si tratta di un risultato di grande rilievo – sottolinea il direttore dell’UOC Gerlando Fiorica – che rafforza il ruolo dell’Ospedale di Agrigento come punto di riferimento per prestazioni specialistiche complesse, a beneficio diretto dei pazienti e dell’intera collettività provinciale».
Le nuove linee di attività broncopneumologiche confermano l’impegno dell’ASP di Agrigento nel valorizzare le competenze professionali interne e potenziare l’offerta sanitaria sul territorio, garantendo cure sempre più qualificate, tempestive e vicine ai cittadini”.
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