Attualità
“Costruttori di pace e testimoni di fraternità”, in tanti alla marcia nella Valle dei Templi
-
-
Scritto da
Redazione
Ad Agrigento, nella Valle dei Templi., c’è stata la “Marcia della Pace”, iniziativa che ha avuto per titolo: “Costruttori di Pace e Testimoni di Fraternità: Dai Templi della Storia alla Concordia tra i Popoli”.

Ecco il comunicato stampa integrale:
“L’evento è promosso dall’Ordine Francescano Secolare d’Italia, si configura come un cammino simbolico di riflessione e fraternità ispirato ai valori della pace, del dialogo tra i popoli e della custodia del creato. Il breve cammino dal Tempio di Giunone fino al Tempio della Concordia è stato arricchito da letture, momenti musicali e gesti simbolici, tra i quali l’accensione del Tripode dell’Amicizia. Hanno partecipato: l’attore Gaetano Aronica, l’istituto d’istruzione superiore Ambrosini- Martin Luther King di Favara, rappresentanti della mondialità che vivono nella Città dei Templi, le presidenze nazionali di Azione cattolica, Movimento cristiano lavoratori, Acli, Focolari Associazione Comunità Papà Giovanni XXIII, Forum della Associazione familiari; e ancora l’arcivescovo di Agrigento monsignor Alessandro Damiano e l’Imam Kheit Abdelhafid, vicepresidente nazionale dell’Ucoii, Unione delle Comunità Islamiche d’Italia, e presidente della comunità islamica di Sicilia.
Per Luca Piras, ministro nazionale dell’OFS Italia, “Il cammino non è solo fisico, ma spirituale. Partendo dal cuore della storia, dal tempio di Giunone nella Valle dei Templi, vogliamo lanciare un appello universale che trasformi la ‘Concordia’ da monumento a principio di vita perché ognuno di noi deve fare il suo pezzo di pace, ogni giorno, con azioni concrete e responsabili” .
L’iniziativa è realizzata in collaborazione con l’Arcidiocesi di Agrigento, il Comune di Agrigento, il Parco Archeologico della Valle dei Templi e con il patrocinio dell’ARS.
Così il sindaco Francesco Miccichè: “Agrigento diventa una piccola Assisi: accoglie un messaggio di pace che da qui viene lanciato in tutto il mondo. È in sintonia con il nostro dossier Agrigento Capitale della Cultura: torniamo a far risuonare lo spirito di accoglienza, di integrazione, di relazione tra le varie etnie del Mediterraneo”.
Per Carmelo Vitello, ministro regionale dell Ofs Sicilia, “È un momento rappresentativo in cui ci incontreremo e nel quale ciascuno, nella sua individualità, trova posto. Rispetto all’io che dilaga nella nostra società e che continua a dividere e miete vittime e perpetra violenze, ribadire il desiderio del noi, il desiderio della fraternità in luogo simbolico, tra la città e il Mediterraneo”.
News, informazioni, curiosità ed eventi della città di Licata. Per la tua pubblicità su Qui Licata invia una mail a info@popupadv.it







