Attualità
Canicattì, avviata la fase esplorativa per i contributi al trasporto scolastico dei minori con disabilità
-
-
Scritto da
Massimiliano Vicari
L’Amministrazione comunale ha avviato una fase esplorativa finalizzata a rilevare il fabbisogno delle famiglie residenti interessate a ricevere contributi per organizzare autonomamente il trasporto casa–scuola dei propri figli con disabilità, anche non grave, frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria e secondaria di 1° grado.
Di seguito il comunicato integrale:

“Possono presentare manifestazione di interesse le famiglie di alunni/minori che alla data di presentazione:
• sono residenti nel Comune di Canicattì;
• hanno età compresa tra 3 e 14 anni;
• sono iscritti e frequentanti la scuola dell’infanzia, primaria o secondaria di I grado per l’a.s. 2025/2026 (plessi statali o paritari);
• risultano in possesso di certificazione di disabilità (anche non grave).
Le famiglie interessate devono compilare e inviare il Modulo di Manifestazione di Interesse reperibile sul sito istituzionale del Comune e/o all’Ufficio Servizi Sociali.
La domanda va presentata entro le ore 12 del 15/10/2025 in uno dei seguenti modi a scelta del/della richiedente:
• invio tramite PEC a: solidarietasociale@pec.comune.canicatti.ag.it ;
• consegna a mano allo Sportello Protocollo del Comune, corso Umberto I n. 59;
All’istanza dovranno essere allegati i seguenti documenti in copia semplice:
• documento d’identità del/della dichiarante;
• stato di famiglia o autocertificazione sostitutiva (art. 46 DPR 445/2000);
• certificazione di disabilità del minore (es. L. 104/1992 o altri documenti equipollenti);
• attestazione di iscrizione/frequenza alla scuola per l’a.s. 2025/2026 o autocertificazione;
• eventuale ISEE in corso di validità (se disponibile);
• dichiarazione relativa alla composizione del nucleo e alla condizione lavorativa dei genitori;
• scheda con indirizzo di partenza, sede scolastica, orari di entrata/uscita e breve descrizione del fabbisogno di trasporto.
Il contributo, se erogato, non è cumulabile con altri benefici pubblici concessi per le stesse spese e periodo. È invece compatibile con altre agevolazioni che non finanzino il medesimo costo”.








