Storie
Astrofisica al centro astronomico di Isnello, al lavoro un dottorando di Caltagirone
-
-
Scritto da
Redazione
“𝐀𝐬𝐭𝐫𝐨𝐟𝐢𝐬𝐢𝐜𝐚: 𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐥𝐥’𝐚𝐯𝐚𝐧𝐠𝐮𝐚𝐫𝐝𝐢𝐚 𝐞 𝐫𝐢𝐜𝐞𝐫𝐜𝐚 𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚, 𝐚𝐥 𝐆𝐀𝐋 𝐇𝐚𝐬𝐬𝐢𝐧 – 𝐢𝐥 𝐜𝐞𝐧𝐭𝐫𝐨 𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐢 𝐈𝐬𝐧𝐞𝐥𝐥𝐨, 𝐢𝐦𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐧𝐭𝐞 𝐩𝐨𝐥𝐨 𝐝𝐢 𝐫𝐢𝐟𝐞𝐫𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐬𝐜𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐚𝐬𝐭𝐫𝐨𝐧𝐨𝐦𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐌𝐞𝐝𝐢𝐭𝐞𝐫𝐫𝐚𝐧𝐞𝐨 – 𝐩𝐞𝐫 𝐢𝐥 𝟐𝟔𝐞𝐧𝐧𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐠𝐢𝐫𝐨𝐧𝐞 𝐆𝐢𝐮𝐬𝐞𝐩𝐩𝐞 𝐌𝐢𝐥𝐚𝐳𝐳𝐨, 𝐢𝐥 𝐝𝐨𝐭𝐭𝐨𝐫𝐚𝐧𝐝𝐨 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐚𝐭𝐨 𝐢𝐧 𝐮𝐧 𝐩𝐫𝐨𝐠𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐝𝐚𝐥𝐥𝐞 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐢 𝐩𝐫𝐨𝐬𝐩𝐞𝐭𝐭𝐢𝐯𝐞”.

Lo ha annunciato il Comune di Caltagirone, ecco il comunicato stampa integrale:
“Una nuova generazione di dottorandi dell’Università di Palermo studia e utilizza strumenti all’avanguardia per fare ricerca di punta, uno tra tutti il Wide-field Mufara Telescope del GAL Hassin, a Isnello.
Nell’ambito dell’iniziativa NExtGenerationEU, nell’ottobre 2024, la Fondazione GAL Hassin ha stipulato una convenzione con l’Università degli Studi di Palermo, garantendo il cofinanziamento di una borsa di studio per il corso di Dottorato di Ricerca in Scienze Fisiche e Chimiche, 40° ciclo, anno accademico 2024/205.
Il vincitore della borsa, Giuseppe Milazzo, in questi mesi sta sviluppando il suo lavoro al GAL Hassin con un progetto estremamente ambizioso da un punto di vista astrofisico, utilizzando il telescopio a grande campo di 1 metro di diametro su Monte Mufara, il Wide-field Mufara Telescope (WMT), e il 40 centimetri, sempre a grande campo, a Isnello, il Galhassin Robotic Telescope (GRT).
𝐔𝐧’𝐞𝐬𝐩𝐞𝐫𝐢𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐮𝐧𝐢𝐜𝐚 𝐧𝐞𝐥 𝐜𝐮𝐨𝐫𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐌𝐚𝐝𝐨𝐧𝐢𝐞, 26 anni, originario di Caltagirone, Giuseppe Milazzo è uno studente che ha vinto due concorsi di dottorato di ricerca scegliendo poi quello di Palermo perché offriva un’occasione unica: “L’esperienza di un dottorando – spiega Milazzo – in media non si spinge oltre all’esperienza scientifica: la parte osservativa e, quindi l’esperienza di utilizzo di uno strumento come un telescopio, non è affatto parte integrante del percorso di studi. La mia borsa è particolare, perché un dottorando in generale ottiene i dati ma non fa mai esperienza di campagne osservative come, invece, posso fare io al GAL Hassin con il WMT, un gioiello di tecnologia nel cuore delle Madonie, e il GRT”.
Il suo lavoro di tesi ha come supervisori Giuseppina Micela, Mario Guarcello e Victor Almendros Abad dell’INAF – Osservatorio Astronomico di Palermo, e Alessandro Nastasi come tutor referente della Fondazione GAL Hassin.
𝐔𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐨 𝐚𝐫𝐭𝐢𝐜𝐨𝐥𝐚𝐭𝐨 𝐞 𝐝𝐢 𝐠𝐫𝐚𝐧𝐝𝐞 𝐮𝐭𝐢𝐥𝐢𝐭à. Un lavoro estremamente articolato che prevede lo studio di tre ambienti differenti in cui si formano le stelle e su come gli ambienti influenzano il processo di formazione stellare.
Il compito ulteriore di Giuseppe Milazzo nel suo periodo di dottorato sarà quello di fare una strutturazione ottimale del database del GAL Hassin, creando un “archivio di dati storici” a disposizione per ottimizzare le future osservazioni in occasioni di riscoperte di oggetti che sono già stati osservati in passato”.
News, informazioni, curiosità ed eventi della città di Licata. Per la tua pubblicità su Qui Licata invia una mail a info@popupadv.it







