“Un randagio mi ha tagliato la strada facendomi cadere”, licatese cita in giudizio il Comune

Il Tribunale di Agrigento

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Un licatese ha citato in giudizio il Comune, chiedendo un risarcimento di quasi 5.000 euro, per i danni subiti in seguito ad una caduta con lo scooter che, a suo dire, sarebbe stata provocata dal fatto che un cane randagio gli ha, improvvisamente, tagliato la strada.

L’incidente si è verificato in via De Pasquali. L’uomo stava attraversando l’arteria con il proprio ciclomotore quando, all’improvviso, un cane gli si è parato davanti, facendolo cadere. Per i danni fisici e materiali subiti l’uomo chiede al Comune, che è stato citato in giudizio davanti al giudice di pace, un risarcimento complessivo di 4.826,46 euro. Il Comune si è costituito per resistere alla richiesta.

Un altro licatese ha citato l’ente, in questo caso per i danni fisici riportati dalla figlia. Secondo l’uomo la bambina stava giocando per strada quando, a causa di una buca non segnalata, è caduta procurandosi delle lesioni. Il licatese chiede un risarcimento danni di 5.000 euro. Anche in questo caso il Comune si è costituito in giudizio. 

1 Comment

  1. Ma perché invece di costituirsi in giudizio contro i cittadini non sistema le cose? Buche e randagi fanno forse parte dell’arredo urbano?

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