Tettoie di edifici privati e di aree ludiche, il Comune vara un regolamento che cambia tutto

Salvatore Lombardo

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Il Comune intende varare un regolamento per le tettoie delle strutture precarie di edifici privati e di aree ludiche. L’iniziativa è stata presentata da Salvatore Lombardo, assessore ai Lavori Pubblici, nel corso di un vertice con ingegneri, architetti e geometri licatesi.

“L’incontro, al quale grazie alla collaborazione del consigliere dell’Ordine degli Architetti Franco Tarlato, del presidente dell’Ordine dei Geometri e dei geometri laureati Enzo Bellavia, e del consigliere dell’ordine degli Ingegneri Salvatore Di Franco, ha partecipato un folto numero di tecnici, previa autorizzazione del presidente del consiglio Giuseppe Russotto, si è tenuto all’interno dell’aula consiliare, ed ha visto – scrive il Comune – anche la partecipazione del presidente della commissione consiliare Edilizia, Piera Di Franco. L’assessore Salvo Lombardo ha presentato ai tecnici la proposta di regolamento comunale delle tettoie delle strutture precarie e delle aree ludiche, riscuotendo il consenso dei tecnici per la bontà dell’iniziativa, necessaria per la città di Licata, e l’impegno da parte di tutti a supportare le iniziative dell’amministrazione volte al miglioramento delle condizioni di carenza degli strumenti a disposizione dei tecnici, delle imprese e dei cittadini, soprattutto a causa dell’obsolescenza dello strumento urbanistico”.

“L’amministrazione – è il commento di Lombardo – ha assunto l’impegno di cambiare le cose e questo regolamento è un primo importante passo per regolare un argomento che interessa una vasta parte della popolazione e che, nel rispetto della normativa vigente, necessita alcune specificazioni alla stregua di quanto si è fatto negli altri comuni dell’isola e alla luce delle più recenti norme che disciplinano la materia”.

 

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