Tari, Federconsumatori: “Applicata indebitamente alle pertinenze, i cittadini vanno rimborsati”

La tassa sui rifiuti

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“Licata rientra tra quei Comuni che hanno applicato indebitamente la quota variabile della Tari anche alle pertinenze delle utenze domestiche e, pertanto, ai contribuenti che l’hanno versata spetta il rimborso delle somme pagate in eccedenza e, ciò, a partire dal 2014, anno in cui la Tari è entrata in vigore”.

A sostenerlo è la Federconsumatori cittadina, guidata da Angelo Pisano.

“Questo è quanto emerso – aggiunge Pisano – confrontando la recente Circolare del Ministero dell’Economia e delle Finanze, avente ad oggetto Chiarimenti sull’applicazione della tassa sui rifiuti, e gli avvisi di pagamento di alcuni contribuenti che si sono rivolti a Federconsumatori, la quale ha verificato l’illegittima applicazione della quota variabile, sia sulla superficie dell’abitazione che sulle relative pertinenze, anche con l’ausilio di esperti tecnici del settore della cui collaborazione già si avvale l’associazione”.

“A fronte di ciò, questa sede di Federconsumatori intende intervenire – si legge ancora nel comunicato stampa – su due fronti. Da un lato, avviando un tavolo di confronto con il Comune di Licata e la società che gestisce la riscossione della tassa rifiuti al fine, non solo di evitare che si ripeta l’erronea applicazione del calcolo, ma anche di delineare un piano per la restituzione di quanto dovuto ai cittadini, che sia sostenibile per il Comune e che, soprattutto, non finisca per gravare sulle aliquote applicate in futuro, ciò per scongiurare possibili rincari indiscriminati sulla Tari nel prossimo anno. Dall’altro, mettendosi a disposizione dei contribuenti licatesi sia per verificare se la quota variabile della Tari è stata applicata anche alle pertinenze della propria utenza domestica, sia per assisterli, a seguito della sottoscrizione di una lettera di pre-adesione alle iniziative che verranno intraprese per la restituzione della quota indebitamente pagata per la Tari anni 2014-2017, fornendo sostegno nell’iter relativo al recupero delle somme già versate e non dovute, ove ne ricorrano le condizioni. Chiunque sia interessato – conclude Pisano – può rivolgersi all’associazione di consumatori per fissare un appuntamento tramite la seguente mail federconsumatorilicata@gmail.com o chiamando il 3281379413. Federconsumatori riceve nei giorni di martedì e giovedì, dalle 17 alle 19, presso i locali della Cgil, siti in corso Umberto 165”.

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