“Sviluppo sostenibile del territorio”, finanziato progetto di Licata, Butera, Mazzarino e Niscemi

Violetta Callea

La Fondazione con il Sud ha finanziato con 180.000 euro il progetto “Connessioni di comunità. Generazioni in gioco per lo sviluppo sostenibile del territorio”, voluto dalle amministrazioni comunali di Licata, Butera, Mazzarino e Niscemi, insieme ad alcune associazioni di volontariato.

L’annuncio è arrivato da Violetta Callea, assessora ai Beni Culturali, Agricoltura e Pubblica Istruzione del Comune di Licata (nella foto) che, su delega del sindaco Giuseppe Galanti, ha seguito per l’iter per l’approvazione del progetto insieme alle associazioni locali Procivis e Qanat, partner locali.

“Il progetto, coordinato da Cesvop, al fine di contrastare l’isolamento e il continuo spopolamento dei territori intende coinvolgere – scrive il Comune – le comunità locali alla realizzazione di varie azioni che rendano protagonisti i cittadini alla riscoperta e alla valorizzazione delle risorse del territorio attraverso il rafforzamento dei legami intergenerazionali e la collaborazione tra le diverse comunità”.

“Ecco la notizia che aspettavamo – commenta Callea – Fondazione con il Sud ha ritenuto meritevole il nostro progetto, finanziandolo con 180 mila euro. A nome dell’amministrazione comunale con in testa il sindaco Galanti sono molto contenta di aver creduto in questo importante progetto di valorizzazione sociale e culturale del territorio portato avanti insieme agli altri comuni e ad alcune associazioni aderenti. L’obiettivo che ci poniamo è quello di sviluppare sul territorio varie opportunità di socializzazione a carattere educativo attraverso l’impegno sociale, la cultura della solidarietà, dell’inclusione e i valori dell’intergenerazionalità, offrendo diverse tipologie di servizi: dall’operatività di strada al centro di aggregazione giovanile; dal lavoro di rete con la comunità del territorio all’incentivazione dello sviluppo turistico-ricettivo del territorio. A Licata – conclude l’assessore – sarà realizzata la “Casa del Volontariato” e la riqualificazione dell’area e dei locali del “Pozzo Gradiglia” al fine di incentivare la valorizzazione dei prodotti tipici locali”.

1 Comment

  1. Mi auguro che si possa incentivare turismo per la zona di Marina di Butera. Chi ha investito in quella zona, io per esempio, sono profondamente delusa del degrado in cui versa Desusino. Grazie assessore

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