Stop alla violenza sulle donne, al teatro Re “Ester alle prese con L’Autore e i suoi fantasmi”

Vincenzo Scuderi

Si intitola “Ester alle prese con L’autore e con i suoi fantasmi. Storia di una donna violentata”, il dramma che alle 18.30 del 5 dicembre sarà rappresentato al teatro “Re” di Licata. L’iniziativa rientra nel quadro delle manifestazioni organizzate in occasione delle giornate contro la violenza sulle donne.

Il lavoro è tratto dal libero di novelle “Semplicemente Donne Siciliane”, di Vincenzo Scuderi, pubblicato nel 2016. Il dramma sarà replicato il 13 dicembre, alle 11, nell’aula magna dell’Istituto d’Istruzione Secondaria Enrico Fermi. Al termine della rappresentazione saranno letti brani dello stesso autore, scritti appositamente sul tema.

Gli interpreti sono: Gloria Incorvaia, Daniele Costa, Vincenzo Scuderi, Matteo Federico. Con la partecipazione di Maria Grazia Cimino, Giuseppina Incorvaia, Enzo Rapisarda e Marco Bernasconi. La regia è di Vincenzo Scuderi e Gloria Incorvaia. A presentare la serata sarà Maria Bernasconi. 

“E’ chiaro l’intento di Vincenzo Scuderi, che è quello di, porre l’accento sulla delicata tematica – si legge in una nota – di rilevanza sociale dell’abuso, della violenza di genere e del femminicidio. Le patologie distruttive dei maltrattamento e nei casi limite, di uccisione delle donne, sono evidenziate dall’autore in palcoscenico, attraverso una chiave una lettura particolare che vale la pena assistere e trarne, possibilmente, spunti di riflessione”.

“I cittadini tutti, non solo quelli di sesso femminile, sono invitati alla rappresentazione. L’ingresso in teatro è libero. Con l’occasione si invitano – si legge ancora nel documento – a teatro i rappresentanti del massimo consesso cittadino, delle istituzioni varie, le associazioni che si battono o hanno a cuore tale tematica a partecipare. Bisogna partecipare come impegno sociale, per dimostrare sensibilità, dare la propria risposta personale con la presenza partecipativa, quindi per dare un segnale forte della città, su una piaga sociale che va combattuta e condannata”.

 

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