Sport e Periferie, Biondi: “Licata non è in graduatoria, occasione sprecata per il palasport?”

Angelo Biondi

“Sarà un “abbaglio”, ma dalla graduatoria online del bando Sport e Periferie 2020, pubblicata l’altro ieri (13 settembre 2021), il nostro comune non figura in nessuna graduatoria. Licata non si trova né in quelle ammesse a finanziamento, né in quelle non ammesse o escluse. Si deduce che il nostro comune non ha nemmeno partecipato al bando”.

A scriverlo è l’ex sindaco di Licata Angelo Biondi.

“Cosa dire a questo punto, senza correre il rischio di essere considerato avversario dell’attuale amministrazione? Da cittadino, socialmente e politicamente interessato alle sorti della città in cui vivo, non posso che rammaricarmi – aggiunge Biondi – nel leggere che Licata – al contrario di centinaia di comuni italiani, fra cui le vicine Canicattì, Palma di Montechiaro, Naro, Favara e Villafranca sicula – non ha, per sua scelta, potuto ricever un cospicuo finanziamento (nell’ordine delle 700.000 euro per singolo Comune) per adeguare uno dei tanti impianti sportivi esistenti e finalizzato all’attività agonistica. Penso, ad esempio, al palazzetto dello sport, chiuso da tempo in attesa dei lavori necessari per essere nuovamente fruibile. Com’è possibile, mi chiedo, sprecare una tale opportunità? Come si fa a non partecipare a un bando che mette a disposizione dei comuni ben 140.000.000 di euro per il recupero dell’impiantistica sportiva? Cosa diranno gli attuali amministratori alle nostre società sportive e ai nostri giovani che aspettano con ansia la riapertura del palazzetto?”.

1 Comment

  1. Gradirei esternare le seguenti riflessioni:
    1) il cittadino, socialmente e politicamente interessato alle sorti della città e le associazioni che gravitano nelle varie discipline sportive erano a conoscenza della grande opportunità offerta, all’epoca dei fatti, dalla Presidenza del Consiglio dei Ministri?
    2) gli assessori al ramo tecnico e allo sport non hanno avuto modo di apprendere del bando o non hanno saputo dettare l’input politico ai dirigenti di settore?
    3) i settori comunali di riferimento sono privi di risorse utili alla predisposizione degli elaborati richiesti dal bando?
    4) il richiedente sarebbe incorso in uno dei motivi di esclusione di cui all’articolo 80 del
    d.lgs. 18 aprile 2016, n. 50?
    5) il Presidente Musumeci avrebbe dovuto invitare le amministrazioni tutte a centrare, almeno, cinque obiettivi già nel momento del loro insediamento?

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