Spento l’incendio di monte Sant’Angelo, che ha minacciato il castello e l’antica città di Finziade

Incendio Castello

Sono state necessarie oltre tre ore di lavoro di Protezione Civile e volontari, stamani per domare il vasto incendio di sterpaglie che si è sviluppato a monte Sant’Angelo, sulla collina che domina Licata, ed ha minacciato l’omonimo archeologico ed i resti dell’antica città di Finziade.

Sul posto, con il coordinamento della Protezione Civile comunale diretta da Tony De Marco, i primi ad intervenire con i moduli antincendio sono stati i volontari della Guardia Costiera Ausiliaria che, tra l’altro, avevano dato l’allarme. Poi sono arrivati i vigili del fuoco ed il corpo forestale, in precedenza impegnati nello spegnimento di altri incendi.

“L’intervento dei due moduli – spiegano i volontari – AIB è stato indispensabile visto che automezzi più grossi non potevano raggiungere determinati punti dell’incendio. Purtroppo ancora una volta la natura viene attaccata procurando incendi danni”.

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