Sorgeva nell’attuale Piano Quartiere, è stato ricostruito con la grafica 3 D il Castel Nuovo

Fino all’inizio del secolo scorso, come tutti sanno, Licata era dotata di ben tre castelli, edificati nel corso dei secoli a protezione della città. Ora ne rimane soltanto uno, il Forte Sant’Angelo che svetta sulla città, mentre sia l’imponente Castel San Giacomo, sia il Castel Nuovo, sono andati perduti.

Davide Prestino, informatico e grafico, qualche anno fa aveva ricostruito in 3 D il Castel San Giacomo, antico bastione che sorgeva nell’area occupata dall’odierno porto. Ora si è ripetuto. Con la grafica 3 D ha ricostruito Castel Nuovo e ieri ha presentato le prime foto sul proprio profilo Facebook.

“Si tratta – spiega Prestino sul social – di un’ipotetica ricostruzione di un castello non più esistente. Non ci sono fonti, la ricostruzione è stata possibile solo grazie ad un sopraluogo e ad una stampa dell’epoca”.

Castel Nuovo, ed anche questo lo sanno tutti, sorgeva nell’attuale Piano Quartiere, nella parte alta dell’abitato. Gli spagnoli, nel corso della loro dominazione della Sicilia, lo avevano edificato perché alloggiasse le truppe. La posizione era strategica, visto che dall’alto si vedeva il mare ed eventuali incursioni nemiche venivano scoperte subito. Dalla piazza d’armi del castello era possibile per i soldati, grazie ad un passaggio sotterraneo che nei secoli successivi sarebbe stato utilizzato come rifugio antiaereo, raggiungere subito il porto, in caso di attacco dal mare.

(Foto Davide Prestino FB)

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