“Si è fatto spedire dalla Spagna un pacco con 200 grammi di hashish”, arrestato licatese di 30 anni

Arresto per droga

“Si è  fatto recapitare un pacco con 200 grammi di hashish, suddiviso in 4 panetti da 50 grammi”.

E’ l’accusa che i carabinieri rivolgono ad un trentenne di Licata che è stato arrestato.

“Inizialmente – si legge nel comunicato stampa dell’Arma – l’uomo ha provato a negare che quel pacco fosse stato da lui ordinato, la perquisizione domiciliare ha però permesso di ritrovare un taglierino e un bilancino di precisione”.

Un altro arresto è stato eseguito a Naro.

“Qui – aggiungono i carabinieri – è stato arrestato un ventunenne e denunciato l’amico che era in macchina con lui. I due attendevano l’arrivo del corriere quando sono stati sorpresi – dai carabinieri del Nor – subito dopo aver ritirato il pacco, all’interno del quale c’erano 100 grammi di hashish, suddivisi in due panetti da 50 grammi”.

Secondo i carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Agrigento, entrambi i pacchi provenivano dalla Spagna.  

“Tutti, sia i due arrestati che il denunciato alla Procura della Repubblica di Agrigento, dovranno rispondere – scrive ancora l’Arma – dell’ipotesi di reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. Salgono a 7, nel giro di un paio di settimane, gli arresti effettuati dai Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della compagnia di Agrigento. I militari si sono ormai specializzati nel cercare di arginare questi traffici 3.0 di stupefacenti. La roba, in tutti i casi, è stata acquistata su internet ed è stata recapitata con corrieri. Nonostante gli espedienti tecnologici per cercare di restare nell’ombra, utilizzati dai giovani che ormai, nell’Agrigentino, sembrano essere soliti rifornirsi in Spagna, i Carabinieri dimostrano – sistematicamente – d’essere in grado di bloccare il canale di rifornimento prescelto”. 

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