Servizi di cura agli anziani, il Distretto D5 è pronto a potenziare risorse umane e logistiche

Anziani

La Sicilia intende scongiurare il rischio di perdere finanziamenti europei, a causa della difficoltà a realizzare progetti per l’impiego dei fondi comunitari.

Per questa ragione sono stati convocati in Prefettura a Palermo, su indicazione del Ministero dell’Interno, i rappresentanti dei Distretti socio sanitari siciliani. Il Distretto D5, che comprende Licata e Palma di Montechiaro, è stato rappresentato dall’assessore ai Servizi Sociali del Comune di Licata, Violetta Callea, e da Daniela Bonelli e Giusy Amato, funzionari del dipartimento dell’ente.

“L’incontro – è il commento dell’assessore Callea – è stato fortemente voluto dal  Ministero, che è Autorità di Gestione del Piano di azione per la coesione, il quale  ha approvato il secondo riparto delle somme destinate ai singoli distretti socio sanitari e le linee guida per l’elaborazione dei progetti da presentare entro giugno 2020, per l’accesso alle risorse nazionali, perché c’è il  rischio che la Sicilia perda consistenti risorse europee, in favore di regioni più pronte e capaci a spendere, a causa  della difficoltà  a realizzare progetti per l’impiego dei fondi comunitari”.

“I funzionari della Regione Siciliana (a fianco dell’Autorità di gestione del Pac) ci hanno garantito – aggiunge Callea –  supporto e assistenza tecnica per tutto l’iter, dalla  programmazione  alla rendicontazione.  L’incontro è servito a far conoscere lo stato dell’arte relativo al progetto nazionale sui  Servizi di Cura rivolto agli Anziani non autosufficienti, ossia alle persone ultrasessanticinquenni che non siano in condizioni di autonomia. I fondi previsti  sono stati stanziati con l’obiettivo di aumentare la presa in carico di anziani in assistenza domiciliare, assicurando un adeguato livello di prestazioni socio – assistenziali, aumentare l’offerta offerta di servizi residenziali e semiresidenziali per gli anziani, migliorare le competenze degli operatori professionali e degli assistenti familiari, e sperimentare  protocolli innovativi di presa in carico personalizzata dell’anziano fragile, favorendo l’integrazione tra le diverse filiere amministrative dell’intervento sociale e sanitario”. 

“In occasione della riunione del comitato dei sindaci del distretto D5 Licata – Palma di Montechiaro, tenutosi venerdì a Palazzo di Città, ho relazionato – conclude l’assessore – sulle  problematiche emerse nell’incontro in Prefettura, e si sta pensando già a potenziare il nostro distretto con maggiori risorse umane e logistiche”.

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