“Servivano bevande al banco”, la polizia ha chiuso altri due bar di Licata

Polizia contro Coronavirus

I titolari di altri due bar di Licata sono stati multati dalla polizia perché, secondo l’accusa, somministravano bevande al banco, malgrado sia attualmente vietato dalle norme anti covid.

I controlli, resi noti dalla Questura di Agrigento, sono stati coordinati dal vice questore Cesare Castelli, dirigente del commissariato di polizia di Licata.

“Il 3 maggio – scrive la Questura – la Polizia di Stato, in ottemperanza ai controlli delle misure urgenti in materia di contenimento e gestione dell’emergenza Covid-19, effettuava capillari controlli anche presso gli esercizi pubblici, sanzionando i titolari di due bar in quanto, non curanti della normativa vigente, somministravano bevande ad alcuni clienti direttamente al banco”.

“A carico dei predetti titolari, pertanto, venivano elevate le sanzioni amministrative nonché – aggiunge la Questura – la sanzione accessoria della  chiusura delle attività per giorni tre, al fine di evitare la reiterazione o continuazione dell’illecito commesso. Inoltre, al titolare di una delle attività commerciali veniva irrogata l’ulteriore sanzione amministrativa di euro 1032 poiché, al momento del controllo, non veniva trovato presente nella conduzione del bar”.

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