Sbarco di Nicolizia, le ricerche continuano. Pare che sull’imbarcazione i migranti fossero 12

Migranti sbarcati

Sarebbero stati in 12, oltre allo scafista, i migranti presenti sull’imbarcazione che alle 9 del mattino di oggi sono sbarcati nel tratto di spiaggia compreso tra le contrade Colonne e Nicolizia, a Licata. Una zona piena di scogli, nella quale non è facile attraccare con la barca. Ed infatti il barchino non è arrivato fin sulla spiaggia. Si è fermato a pochi metri dalla riva, i migranti sono scesi e lo scafista ha invertito la rotta e si è diretto verso il largo.

Però, considerato che l’allarme da parte di alcune persone che si trovavano sulle barche non lontano dalla spiaggia è scattato subito, un equipaggio della guardia costiera, a bordo della motovedetta, è uscito immediatamente in mare e nel giro di pochi minuti i militari hanno intercettato l’imbarcazione e l’hanno bloccata, arrestando lo scafista.

Si tratterebbe di un tunisino di circa 40 anni e sarebbe stato quest’ultimo, parlando con gli inquirenti, a rivelare che sulla barca c’erano 12 migranti. Vicino alla spiaggia e nelle campagne la polizia, i carabinieri e gli uomini della Protezione Civile ne hanno bloccati 9. All’appello, dunque, ne mancherebbero tre. Ma proprio pochi minuti fa alcuni residenti di contrada Nicolizia avrebbero segnalato la presenza di altri due extracomunitari seduti sul bordo della strada principale e sul posto si sono portate le forze dell’ordine per le verifiche del caso.

Intanto nel pomeriggio, con un autobus, i migranti sono stati accompagnati a Porto Empedocle.

(Nella foto, scattata stamattina dal mare al momento della sbarco, alcuni migranti che lasciano la spiaggia e si avviano verso le campagne di Licata)

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