“Salvaguardiamo lingua e dialetto locale”, iniziative congiunte del Comune e delle scuole

Studenti alla maturità

Il Comune intende “salvaguardare la lingua e il dialetto locale”, perciò ha proposto ai dirigenti di scuole elementari e medie di partecipare a due bandi di concorso.

L’iniziativa è del sindaco Pino Galanti e dell’assessore alla Pubblica Istruzione, Violetta Callea.

“Il primo bando “33° compleanno di Pinocchio” – è il commento di Callea – organizzato dalla Fondazione nazionale Carlo Collodi, promuove la cultura verso tematiche sociali e culturali, per stimolare i giovanissimi, le famiglie e le scuole alla partecipazione attiva in un processo di riflessione e creazione. Il secondo bando, che ha per tema: “Salva la tua lingua locale”, è stato pubblicato dal Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della ricerca, e dall’Unione Nazionale Pro Loco, in collaborazione con l’Associazione Scuola strumento di pace, consiste in un premio letterario nazionale per le opere in dialetto o lingua locale, con il quale si invitano

i ragazzi a proporre componimenti (poesie e prose) nei dialetti locali del proprio territorio con l’obiettivo di valorizzare scrittori e poeti che si esprimono nello loro lingue, in armonia con la Convenzione Unesco sul patrimonio immateriale, e coinvolgere le scuole di ogni ordine e grado per sensibilizzare gli studenti sulla tutela dei patrimoni linguistici italiani”.

 

1 Comment

  1. A cinque anni e mezzo sono entrato alle elementari con gioia per imparare a parlare….. il siciliano. Voglio imparare a parlare come i miei amici, dicevo! In famiglia si parlava solo in italiano puro! Avevo poi la fortuna di basi in italiano con mio padre e mia sorella maggiore e sentivo il siciliano da mia zia Maria. A la scuola superiore preside Malfitano e insegnanti Biondi e Amato erano paladini dell’italiano ma il prof.Guidotti parlava sempre in dialetto!

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