“Raffiluzzu da Muntagna” e “Donna Vannina”, studenti del “Giorgio” vincono premio nazionale

Due studenti dell’istituto comprensivo “Francesco Giorgio” hanno ottenuto, con i loro racconti, altrettanti premi al Concorso Nazionale Giovani Scrittori Modello Camilleri bandito dall’I.C. “Andrea Camilleri” di Varallo Pombia.

“Il concorso prevedeva – scrive il “Giorgio” – la composizione di racconti a tema libero con inserti in dialetto sul modello del nostro conterraneo Andrea Camilleri. La giuria di qualità, composta dal giornalista Thomas Mackinson, la scrittrice e regista teatrale Benedetta Bonacina, la scrittrice ed editor Daniela Faggion e la presidentessa dell’associazione culturale  “La strada degli Scrittori” Maria Rita Di Natale, ha assegnato ben due premi all’Istituto Comprensivo “F.Giorgio” di Licata. Si è aggiudicato il secondo posto Chiara Santamaria, alunna della classe IIC della scuola media, guidata dalla professoressa Vincenza Amato, con un esilarante racconto intitolato “Chi scantu!”. L’alunna, immaginando un viaggio nell’aldilà in compagnia del sommo poeta Dante Alighieri, ha dato voce a due anime che da secoli appartengono alla cultura antica licatese, Raffiluzzu da Muntagna e Donna Vannina”.

“Poco si sa – aggiunge la scuola – su questi personaggi leggendari locali e su quel poco Chiara ha “fantasticato” facendo parlare direttamente in dialetto licatese i personaggi e raccontando le loro storie. Premiato anche con una menzione speciale il racconto intitolato “L’isola dell’infanzia perduta” di Sofia Giglia, alunna della classe IIID della scuola media, guidata dalla professoressa Rosalia Nogara. Il racconto intenso ed appassionato è una profonda riflessione sul difficile passaggio dall’infanzia all’adolescenza”.

“Hanno partecipato al concorso anche gli alunni – conclude la scuola – Giulia Pregadio con il racconto intitolato “Millu e Cuncittina”, la storia vera dei suoi bisnonni, e Mario Greco con il racconto “A bedda festa du mo paisi” in cui descrive la nostra cara festa di Sant’Angelo. I racconti premiati sono stati pubblicati in una raccolta che verrà donata alle scuole vincitrici. Le alunne riceveranno un tablet, libri e la targa ricordo”.

5 Comments

  1. È molto incoraggiante sapere che nonostante le traversie di questi ultimi tempi ci siano ancora insegnanti che riescono a svolgere con passione e, aggiungerei, con successo, il loro lavoro e che ci siano dei ragazzi che nonostante le mille attuali difficoltà sanno farsi onore e regalare soddisfazioni a tutti noi. Complimenti davvero! Vogliamo augurarci che questi segni di vitalità siano di buon auspicio per un ritorno graduale alla normalità.

  2. Che degli adolescenti siano interessati alla scrittura è un buon segno. Alcuni l’hanno fatto con degli opportuni “agganci” alle loro tradizioni e, di conseguenza, al loro linguaggio. Questo serve a mantenere vive le loro radici e quindi la loro identità. Complimenti vivissimi a questi nostri giovani concittadini ed ai loro insegnanti. Con l’augurio che questi campioncini continuino nello studio, perchè in ogni epoca il sapere ci permette di progredire.

  3. Che degli adolescenti siano interessati alla scrittura è un buon segno. Alcuni l’hanno fatto con degli opportuni “agganci” alle loro tradizioni e al loro linguaggio. Tutto ciò è molto importante, perchè in questo modo ricordano le loro radici e quindi la loro identità. Complimenti vivissimi a questi nostri piccoli concittadini ed ai loro insegnanti. Con l’augurio che questi campioncini continuino nello studio, perchè in ogni epoca il sapere permette all’uomo di progredire.

  4. Costruire sui giovani significa gettare solide fondamenta per il futuro della città. Complimenti alle Insegnanti e soprattutto ai ragazzi. La valorizzazione del nostro patrimonio storico etnico e antropologico dovrebbe essere al centro della nostra collettività.

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