“Psicologia e videogame”, lo psicologo licatese Salvo Cammarata esordisce su gamesource.it

Salvo Cammarata

Salvo Cammarata, psicologo psicoterapeuta licatese, che opera presso un’Asp della Lombardia, e grande appassionato di videogames, esordisce su Gamesource.it, importantissima rivista on line che si occupa (non solo) proprio di videogiochi, facendo un’analisi di quelli in commercio, presentando i nuovi, analizzando un fenomeno ormai mondiale.

Salvo Cammarata, che lo stesso portale definisce “videogiocatore fin da bambino, appassionato al media videoludico in quanto forma di espressione creativa e alle sue influenze psicologiche sull’individuo e sulla società”, ha esordito sulla rivista pubblicando un editoriale dal titolo “Psicologia e videogame: in principio…Il Gioco”.

Nell’occhiello del pezzo si legge: “Il videogame come attività ludica rappresentativa della rivoluzione digitale”.

E’ un’analisi attenta, quella che lo psicologo licatese fa del fenomeno, partendo della necessità del gioco che è propria di tutti i bambini, e sostenendo che “i maggiori teorici della psicologia dell’età evolutiva riconoscono al gioco una funzione centrale nello sviluppo della mente degli esseri umani”.

A proposito dei videogames, Salvo Cammarata osserva che “oggi la tecnologia digitale è parte integrante della nostra quotidianità. L’utilizzo dei nuovi media orienta i processi di conoscenza, scoperta, esplorazione e modificazione della realtà stessa. La tecnologia agisce su chi siamo, su chi dobbiamo o vogliamo essere, generando nuovi spazi e tempi, plasmando nuovi corpi e molteplici identità, questa volta soggetti alle regole di una generazione digitale”.

E così conclude l’editoriale lo psicologo licatese: “Il videogioco possiede tutte le caratteristiche psicologiche del gioco umano e le espande in maniera indefinita: un mondo senza confini che unisce persone di qualunque genere, cultura, etnia ed età; nativi e migranti digitali. Per tale motivo, tra le diverse esperienze che la virtualità può offrire, costituisce quella che esercita maggiore fascino, e quella che necessita maggiore studio e riflessione. Affinché, nel nostro continuo viaggio quotidiano tra tangibilità e realtà, da cui derivano percorsi esperienziali estremamente coinvolgenti,  possiamo esplorare orizzonti nuovi, ricchi di vita e relazioni rigeneranti, piuttosto che lande di solitudine desolate e patologizzanti”.

Se volete leggere per intero l’editoriale di Salvo Cammarata su Gamesource.it lo trovate qui https://www.gamesource.it/editoriali/psicologia-e-videogame-in-principio-il-gioco/?fbclid=IwAR0Ok4rwRbj_qz52SrdMyF0LqTI3p2sHmjwm_-eXlL337Z8jNf7z7KdZTMc

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