“Potenziare e integrare i servizi per l’infanzia”, la Fondazione con il Sud pubblica il bando

Servizi per infanzia

Si chiama “Comincio da zero Prima infanzia 2020”, il bando della Fondazione con il Sud per l’accessibilità, il potenziamento e l’integrazione dei servizi 0 – 6 anni.

Lo ha annunciato l’Ufficio Europa del Comune.

“Il  bando “Comincio da zero”,  è rivolto – scrive l’ente – a  tutti gli enti di terzo settore che sono invitati  a presentare progetti ‘esemplari’ per incrementare l’offerta di servizi educativi e di cura per la prima infanzia, con particolare riferimento alla fascia 0-3, nei territori in cui si registra una carenza degli stessi. In funzione della qualità dei progetti presentati, è messo a disposizione di quelli selezionati un ammontare complessivo di 30 milioni di euro. Al fine di garantire la massima partecipazione, ogni soggetto potrà presentare un solo progetto, in qualità di soggetto responsabile, o prendere parte a un solo progetto, in qualità di partner. Fanno eccezione unicamente le amministrazioni locali e territoriali (comuni, istituti scolastici, regioni, ASL), le università e i centri di ricerca che possono partecipare, in qualità di partner, a più progetti”.

“L’iniziativa ha l’obiettivo – aggiunge il Comune – di ridurre i divari nei servizi educativi e di cura per la prima infanzia con interventi focalizzati nelle aree del Paese in cui si riscontra maggiore carenza degli stessi, ampliandone e potenziandone l’offerta attraverso l’adozione di soluzioni innovative e integrate e la sperimentazione di nuovi modelli di welfare di comunità. Le proposte presentate dovranno prevedere interventi volti ad incrementare e qualificare le possibilità di accesso e fruibilità dei servizi di cura ed educazione dei bambini nella fascia di età 0-6 anni e delle loro famiglie, attivandone nuovi o potenziando quelli esistenti, attraverso un’offerta educativa di qualità e soluzioni innovative e flessibili, prevalentemente in contesti territoriali in cui si registra una minore presenza o una carente e non efficace fruizione degli stessi, in particolare da parte delle famiglie più fragili. I progetti devono essere presentati da partnership costituite da almeno tre soggetti (“soggetti della partnership”, che assumeranno un ruolo attivo nella co-progettazione e nella realizzazione del progetto. Ogni partnership individua un soggetto (“soggetto responsabile”), che coordinerà i rapporti della partnership con l’impresa sociale Con i Bambini, anche in termini di rendicontazione. Saranno valutati positivamente i progetti che prevedano partnership eterogenee e complementari, formate da una pluralità di soggetti pubblici e privati del territorio e da partner istituzionali funzionali alla realizzazione dell’intervento. I progetti, corredati di tutta la documentazione richiesta, devono essere compilati e inviati esclusivamente on line attraverso la piattaforma Chàiros, raggiungibile tramite il sito internet www.conibambini.org, entro, e non oltre, le ore 13:00 del 4 dicembre 2020”.

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