Plesso “Profumo”, don Scordino: “Sia centro di aggregazione per restituire speranze ai giovani”

Padre Giovanni Scordino

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Mesi fa al Cotturo, padre Giovanni Scordino, sacerdote che da meno di un anno guida la parrocchia che comprende Santa Maria La Vetere, San Paolo ed appunto il Cotturo, aveva inaugurato l’Officina della Speranza, “un’iniziativa aperta ai residenti della zona – scriveva in quell’occasione padre Scordino – ma anche a chiunque voglia pensare di fare qualcosa, piuttosto che stare a guardare da dietro le persiane”.

Iniziativa che ora, insieme a quella proposta dal Comitato San Calogero, potrebbe riguardare anche il plesso “Profumo”, fino ad un mese fa sede delle Scienze Umane del liceo “Linares”, ed ora chiuso, perciò a rischio di abbandono a vandalizzazione.

“Le idee, al pari di quanto abbiamo fatto con l’oratorio del Cotturo, sono tante – scrive padre Giovanni – ma riconducibili sostanzialmente alla volontà di restituire a quel quartiere una speranza, un’anima, un centro di aggregazione, una opportunità di riscatto. Anche nel plesso “Profumo” potremmo ritrovarci per progettare e fare, per vivere momenti di condivisione e di festa. Vorremmo che i ragazzi della zona avessero modo di immaginarsi diversi, non condannati ad un futuro senza futuro, alla marginalità. E’ ovvio che serve del tempo per farlo diventare una realtà consolidata, ma al Cotturo ci stiamo provando, insieme con l’Officina della Speranza”.

Il plesso in questione potrebbe “dare una casa” anche alle famiglie ed alle associazioni che si occupano di assistenza ed animazione in favore dei disabili.

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