“Passeggiata percettiva per scoprire il territorio”. Nella rete nazionale scuole di Licata e Palma

linares

Ci sono anche scuole di Licata e Palma di Montechiaro tra le più “innovative, proiettate alle nuove metodologie d’apprendimento”, che hanno formato una “rete Nazionale che ha l’obbiettivo di formare i docenti su una nuova metodologia didattica, MAB: Mapping Lab, Mappatura percettiva”.

Si tratta del liceo “Vincenzo Linares” di Licata e dell’istituto di istruzione superiore “Giovambattista Odierna” di Palma di Montechiaro.  

 “A guidare questo progetto avveniristico – si legge in una nota – le due scuole Polo: la “Costaggini” di Rieti ed il “Blaise Pascal” di Pomezia capitanati rispettivamente dalle dirigenti Alessandra Onofri e Laura Virli.

Tutto parte da un’esperienza a comune a Lisbona sotto la guida dell’ideatore della metodologia MAB, Lorenzo Micheli. E’ li che ha avuto origine il percorso di formazione, dei primi 38 docenti, sulla mappatura percettiva che ha lo scopo di avvicinare gli studenti al territorio in cui vivono. Accade così che una passeggiata diventi un viaggio emozionale e sensazionale: le singole percezioni, la personale esperienza introspettiva si trasforma poi in un lavoro in team”.

“Questa rete Nazionale è suddivisa – si legge ancora nel documento – in 9 sotto reti con il compito di formare altri docenti su questa innovativa e coinvolgente metodologia didattica. E la Sottorete: Sicilia- Sardegna vede al suo interno: il Liceo Statale “Pascasino” di Marsala, l’istituto  “Odierna” di Palma di Montechiaro, il Liceo “Linares” di Licata e l’istituto “Ranieri Antonelli Costaggini” di Rieti. Queste quattro scuole a loro volta formano altri 15 Professori di altrettante scuole; lo step finale per questi docenti è mettere in pratica il MAB con i propri alunni attraverso i percorsi della tradizione religiosa”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*