Palasport ancora chiuso, il Partito Democratico: “Noi siamo pronti a scendere in piazza”

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E’ di ieri la notizia della scelta della Polisportiva Guidotto di abbandonare lo sport perché il palasport è chiuso ed ora gli è stato revocato l’uso della palestra della scuola in cui si allenavano le ragazzine che giocano a pallamano.

Sulla questione prende posizione il Partito Democratico.

“Da tanto e da più parti, reclamiamo il diritto, per i ragazzi della nostra città, di poter praticare attività sportive in strutture pubbliche.  È vergognoso – scrive il PD – che, ormai da anni, la nostra comunità sia priva di una struttura quale il palazzetto. Ci chiediamo, per l’ennesima volta, come Partito Democratico, dove sia l’amministrazione. Dove i progetti per lo sviluppo di Licata? Perché sindaco e assessori, non si sono adoperati in tempo per garantire la riapertura della struttura?”.

“Tutti sapevano – aggiungono i Democratici – della possibile revoca delle palestre scolastiche, con l’emergenza sanitaria in atto i dirigenti sono obbligati a garantire le misure di sicurezza e gli spazi per gli alunni del proprio Istituto.  Ad oggi, gli unici non lungimiranti, appaiono gli amministratori, ancora una volta sordi agli appelli, lanciati da mesi, di quanti operano nel settore sportivo. Denunciamo lo stato di degrado e abbandono generale in cui versa la città. Ci uniamo, come Democratici, allo sconforto e alla rabbia dei licatesi, dichiariamo di essere pronti a scendere in piazza ed attuare tutte le forme di lotta, insieme alle società sportive e alle associazioni culturali e sociali della città. Licata si deve mobilitare basta restare inermi ed inattivi. Tutti in piazza a difendere la nostra Licata, insieme con chi, ad oggi, ha dato tempo passione e amore alle giovani generazioni, inculcando in loro la sana passione per lo sport”.

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