Oltre 100 anni di storia dell’Arma a Licata raccontati dal Fondo Antico, tanti gli atti eroici

Carabinieri

Il Fondo Librario Antico continua l’opera meritoria di “fare luce” sulle vicende che, a partire dai secoli scorsi, hanno riguardato Licata. Tra i documenti custoditi al primo piano del complesso di via San Francesco, continuano ad emergere veri e propri pezzi di storia.

Ieri sera il Fondo Librario Antico ha pubblicato, sulla propria pagina Facebook, “carte” riguardanti la presenza dell’Arma dei carabinieri a Licata. I documenti sono relativi a oltre un secolo di storia, infatti vanno dal 1861 al 1943. Riguardano soprattutto delibere del Comune, mandati di pagamento, encomi, che si intrecciano con la storia dell’Arma nella nostra città.

Ecco cosa scrive il Fondo Librario Antico.

“I documenti che vi mostreremo, vedono la luce – si legge sulla pagina Facebook – per la prima volta dopo anni di oblio grazie al meticoloso lavoro di studio e di ricerca che quotidianamente svolgiamo. Considerando che al momento abbiamo recuperato, (tradotto, interpretato e trascritto) soltanto il 20% dell’intero complesso documentario, negli anni a venire ci saranno tantissime sorprese “storiche”….”.

“Licata, 4 gennaio 1861: Il cassiere (Pasquale Re) del Comune di Licata, autorizza il pagamento (5 lire e 54 cent.) del corriere (Vincenzo Marrali) spedito in Girgenti, dal Prefetto, per avere chiarimenti sull’affitto della Casa per i Reali Carabinieri in servizio a Licata. Licata, 21 giugno 1862: Il cassiere (Pasquale Re) del Comune di Licata, autorizza il pagamento ( 64 lire e 30 cent.) al mastro (Angelo Porrello) per aver procurato “…due matarassi(sic) pieni di lana, una cutta bianca di cotone lavorata…un pajo di lenzuoli di cotone, un paio di trispi di ferro e tre tavoli da letto…per uso dé Carabinieri Reali…”.

E ancora: “Licata, 26 novembre – 7/15 dicembre 1867: “Appalto (con relativa perizia tecnica) dei lavori occorrenti per l’adattamento dell’ex Convento di San Francesco a caserma dei Reali Carabinieri. Licata, dal 20 gennaio al 16 settembre 1868: Pagamento del fornitore (Angelo Cardella) di acqua potabile per i Carabinieri Reali. Licata, 2/27 gennaio – 14/21 febbraio 1868: Buoni di alloggio per i locandieri che hanno ospitato i Carabinieri Reali provenienti dal circondario in servizio a Licata per problemi di ordine pubblico”.

Scrive ancora il Fondo Librario Antico: “Licata, 28 gennaio 1901: deliberazione del Consiglio Comunale di Licata per il “Voto a S. E. il Ministro dell’Interno per avere in Licata la sede della Tenenza dei RR. (Reali) Carabinieri.Licata, 21 settembre 1915: Deliberazione del Consiglio Comunale di Licata per il “Voto a S. E. il Presidente del Consiglio e Ministro dell’Interno perché la Stazione dell’Arma dei RR. (Reali) CC. (Carabinieri) in Licata venga elevata a Tenenza. Licata, 31 gennaio 1917: Pagamento (62 lire) al locandiere (Salvatore Abbate) dell’Albergo Linares per l’alloggio fornito a 5 carabinieri in servizio a Licata per motivi di pubblica sicurezza. Licata, 28 aprile 1918: NOTA DI ENCOMIO PER AZIONE DI MERITO: al Vice Brigadiere Bonanno Nunzio e ai collaboratori Valenti Rocco, Rapisardi Mario, Scalisi Rosario e Leonardo Alfio, componenti della squadriglia che arrestò una banda di disertori dediti al crimine (40 arresti). Licata, 19 luglio 1918: NOTA DI ENCOMIO PER AZIONE DI MERITO: al Maresciallo Civello Castrense e agli Appuntati Letizia Ercole, Scatigno Ercole, Bonomo Ignazio per essersi prestati per lo spegnimento dell’incendio al Cimitero dei Cappuccini. Licata, 9 – 10 febbraio 1931: Telegramma del Podestà di Licata al Prefetto di Agrigento riguardante una sommossa avvenuta nella Piazza Elena di Licata a causa della dilagante disoccupazione; sono intervenuti i Carabinieri a riportare la calma”.

Ed ecco come si conclude il post del Fondo Librario Antico: “Licata, 29 aprile 1931: RICHIESTA DI INFORMAZIONI PER MATRIMONIO: inoltrata da un brigadiere a piedi della Legione di Palermo di Palermo che intendeva contrarre matrimonio con una ragazza di Licata. Licata, 9 maggio 1931: Lavori occorrenti alla Caserma dei Carabinieri di Licata. Licata, 16 agosto 1943: Acquisto di 250 Fasce da mettere al braccio per i Carabinieri. (un mese circa dopo lo sbarco alleato a Licata. N. B. Il mandato è controfirmato dal capitano Wendell Phillips del CAO (Civil Affair Officer)”.

(Foto Fondo Librario Antico) 

 

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