Nella scuola intitolata a Francesca Morvillo, uno striscione ricorda Giovanni Falcone e la moglie

Liceo per Falcone e Morvillo

Nel giorno in cui si ricorda la strage di Capaci, sul prospetto della sede delle Scienze Umane del liceo “Vincenzo Linares”, plesso intitolato a Francesca Morvillo, appare un grande manifesto con i volti di Giovanni Falcone e della moglie Francesca Morvillo, con la scritta “Dov’è Giovanni?”.

Oggi, sia pure on line perché le scuole sono chiuse a causa del Covid 19, al “Linares” si tengono una serie di iniziative per ricordare Falcone, la moglie e gli agenti della scorta uccisi a Capaci. Iniziativa voluta dalla preside Rosetta Greco.

Per oggi, tra l’altro, era prevista l’inaugurazione del plesso intitolato a Francesca Morvillo, ma la cerimonia è stata rinviata a causa del Covid.

“Anche se le lezioni in presenza sono sospese a causa delle misure per contenere la diffusione del virus Covid-19, studenti e studentesse hanno celebrato – scrive la preside del “Linares” – attraverso la rete la Giornata nazionale della Legalità che, ogni anno, si pone l’obiettivo di riaffermare l’attualità dell’impegno nella lotta alla mafia e a ogni forma di criminalità organizzata. Poesie, letture, riflessioni e pensieri personali, immagini, video sono stati condivisi dalle varie classi sulla piattaforma digitale per la didattica da remoto, creando uno spazio di lavoro virtuale dedicato alla legalità e al ricordo di Francesca Morvillo, l’unica donna magistrato assassinata in Italia dalla mafia. Numerosa è stata anche l’adesione alla campagna sui social della Fondazione Falcone, del Ministero dell’Istruzione e delle pagine FB e Instagram di @Palermochiamaitalia, con l’invio di prodotti multimediali e materiali relativi ai temi della giornata”.

“Con l’emergenza Coronavirus e l’impoverimento del tessuto socio-economico in molte realtà del nostro Paese, il pericolo di un rafforzamento pervasivo del sistema criminale – aggiunge Rosetta Greco – è sempre più realistico. E proprio in questa giornata così importante, il liceo “Vincenzo Linares” ha voluto ribadire l’impegno a diffondere tra le nuove generazioni la cultura della legalità e della cittadinanza attiva, proponendosi come comunità scolastica dove si cresce sul piano umano e culturale, si insegna ai ragazzi che possono scegliere con consapevolezza da che parte stare, si impara il rispetto delle regole e si alimenta la speranza di una società migliore. Sono molto soddisfatta della qualità degli elaborati realizzati e dell’ottima riuscita dell’evento, pieno di significati e di valori profondi. Ho provato una forte emozione nel vedere appeso al balcone dell’edificio scolastico lo striscione con la scritta “Dov’è Giovanni?”, la frase d’amore pronunciata da Francesca Morvillo, agonizzante in ospedale dopo l’attentato. Ringrazio di cuore tutti i docenti perché hanno sapientemente guidato gli alunni a riconoscere il valore civico del sacrificio di Francesca Morvillo, ma anche la figura di una donna straordinaria, dall’estrema umanità, e di un eccellente magistrato che ha coniugato ai profondi sentimenti di affetto, stima e rispetto verso il marito, la dedizione ai più alti ideali di giustizia”.

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*