Oggi è il “Dantedì”: alla “Marconi” letture, video, scratch lab e la “Divina Commedia” in dialetto

Disegno Divina Commedia

L’Italia celebra per la prima volta il “Dantedì”, ed anche se le scuole sono chiuse, docenti ed alunni sono stati comunque impegnati, sia pure on line, nel celebrare meglio che si può questa giornata.

E’ il caso dell’istituto comprensivo “Guglielmo Marconi” di Licata che ha organizzato tutta una serie di iniziative, illustrate dall’insegnante di sostegno Annamaria Vecchio che le ha illustrate in una nota.

“Le attività delle insegnanti sono state inserite – si legge nel documento -all’interno della piattaforma Google Classroom, dove l’iniziativa di supporto alla didattica a distanza (D.A.D.), Scuola&Comunicazione, è stata ideata dalla referente alla comunicazione, Annamaria Milano. Ecco i materiali didattici che si possono condividere:

  • le lecturae Dantis, interpretate da insigni artisti italiani, Vittorio Gassman (III canto dell’Inferno) e Roberto Benigni (XXXIII canto del Paradiso);
  • la presentazione e il commento del XXVI canto dell’Inferno da parte di Andrea Cortellessa, critico letterario e docente universitario di Letteratura italiana (Roma Tre);
  • il video VI canto dell’Inferno;
  • lo Scratch Lab, lavoro curato dalla professoressa di lettere Mara Burgio con gli alunni della classe 2^C del plesso “G. Marconi”. Si tratta di un progetto di coding, che si fonda su algoritmi impostati dai ragazzi stessi, che hanno eseguito dopo i webinar nell’ambito del progetto nazionale Code Days;
  • il video “Che Luce sia!”, lettura dei versi della Divina Commedia ad opera degli alunni della 2^D del plesso “G. Marconi”, guidati dalla professoressa di lettere Tiziana Alesci;
  • il Lapbook sull’Inferno, attività realizzata dai discenti della classe 2^E del plesso “S. Quasimodo” durante uno dei laboratori sull’inclusione diretto dalla prof.ssa di sostegno, Annamaria Vecchio, con lo scopo di promuovere non solo l’apprendimento e la creatività, ma soprattutto di incoraggiare il lavoro di gruppo;
  • il mosaico su tela ritraente il volto di Dante, opera effettuata dagli studenti di 2^G del plesso “S. Quasimodo” durante uno dei laboratori sull’inclusione, affiancati dalla prof.ssa di sostegno, Annamaria Vecchio;
  • “A divina Cummedia”, rivisitazione e rielaborazione in chiave comica e in dialetto licatese dei primi cinque canti della prima cantica, composta dalla professoreaa di sostegno Annamaria Vecchio, per facilitare la conoscenza della Divina Commedia e per coinvolgere maggiormente gli alunni con difficoltà di apprendimento o con svantaggio socio-culturale. Tale breve commedia era destinata alla rappresentazione teatrale, da parte dei discenti stessi, come attori protagonisti. Teniamo bene a mente – si conclude la nota – che Dante è la lingua italiana, è l’idea stessa di Italia e che la cultura è conoscenza, è sapere!”.

(Foto Annamaria Vecchio)

Qui sotto il breve video dell’introduzione al primo canto dell’Inferno, riscritto ed interpretato in dialetto siciliano da Annamaria Vecchio. Cliccate sotto e guardate il video.

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