Nuova intimidazione a Licata: proiettili inesplosi di pistola trovati davanti un cantiere edile

Auto polizia

Sono gli agenti del commissariato di polizia di Licata, coordinati dal dirigente Cesare Castelli, ad indagare su quella che sembra l’ennesima intimidazione messa a segno in città.

Ieri mattina, davanti l’ingresso di un cantiere edile, sarebbero stati trovati alcuni proiettili di pistola, inesplosi. A fare la scoperta sarebbe stato un operaio del cantiere, il quale ha immediatamente avvisato il titolare, un imprenditore edile di 50 anni, che ha dato l’allarme.

Sul posto sono arrivati i poliziotti, ma anche la Scientifica per i rilievi di rito. Le cartucce sono state sequestrate e saranno sottoposte a perizia balistica.

L’imprenditore edile è stato sentito al commissariato di polizia, con gli agenti che hanno avviato le indagini, nel tentativo di fare luce sull’accaduto.

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