“Maggiori controlli negli ingressi della città”, il sindaco di Canicattì chiede l’invio dell’esercito

Ettore Di Ventura

Ettore Di Ventura, sindaco di Canicattì, ha chiesto al prefetto di Agrigento l’invio dell’esercito “per monitorare le auto in entrata e in uscita dalla città”.

“La presenza sul territorio dei militari dell’Esercito Italiano – scrive Di Ventura – andrebbe ad implementare i servizi di sorveglianza già messi in atto nel territorio da parte delle altre Forze dell’Ordine e della Polizia Municipale”.

“Malgrado gli sforzi di tutti gli operatori del settore (Polizia Municipale, Forze dell’Ordine, Volontari) la situazione è di difficile controllo, considerando – aggiunge il sindaco – che la Città di Canicattì è un centro commerciale importante per l’hinterland e da sempre vede affluire utenti dai paesi limitrofi. A tale flusso, di carattere esclusivamente commerciale, si aggiungono: l’Ospedale, e le strutture di servizi intercomunali; il Distretto Socio-Sanitario, l’Agenzia delle Entrate, l’Agenzia del Lavoro, l’INPS, la Condotta Agraria, e tante altre strutture similari. Inoltre il carattere strettamente agricolo dell’economia dell’hinterland, basata principalmente sulla coltura dell’uva Italia ma anche su pescheti e albicoccheti e di aziende zootecniche, portano decine di titolari di aziende e lavoratori a spostarsi quotidianamente da e per le campagne canicattinesi”.

Il sindaco di Canicattì ha inoltre rilevato che “la numerosissima comunità romena presente in città, la cui sussistenza si basa essenzialmente non solo su lavori di tipo agricolo ma anche di assistenza domestica ad anziani e soggetti fragili, comporta lo spostamento di molte persone anche all’interno del territorio comunale”.

“Nella qualità di primo cittadino di Canicattì, le chiedo – ha concluso il sindaco di Canicattì rivolgendosi al prefetto – di fare intervenire personale dell’esercito per il controllo del territorio e l’applicazione delle misure di contrasto e contenimento dell’epidemia a presidio degli ingressi da e per Agrigento, Caltanissetta, Campobello, Naro, Delia”.

(Foto Ettore Di Ventura FB) 

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