Lo sbarco di Nicolizia, la Lega di Licata: “Bisogna proteggere i cittadini, noi scendiamo in piazza”

I migtranti soccorsi al largo di Licata

“Oggi c’è da proteggere la cittadinanza licatese, e fare sentire la propria voce con le autorità competenti, che devono garantire la sicurezza dei nostri cittadini, i quali non devono temere di trovarsi in casa non solo disperati, ma anche potenziali criminali in fuga”.

A scriverlo, in una nota, sono Annalisa Tardino, europarlamentare della Lega, e la sezione cittadina del partito di Matteo Salvini, riferendosi allo sbarco di migranti che è avvenuto ieri a Licata.

“Si tratta di una situazione – si legge ancora nel documento – che richiede una forte presa di posizione da parte del sindaco Galanti, che è sinora rimasto silente, per evitare che si arrivi ad un’escalation a causa delle sempre migliori condizioni meteorologiche, che rischia di aggiungere Licata alla – purtroppo già lunga- lista dei comuni piegati da questa emergenza. Il nostro territorio, già in difficoltà a causa di una serie di inerzie amministrative che abbiamo più volte denunciato, ha un’innata vocazione turistica che non può essere compromessa da tale situazione, ed è compito dell’amministrazione agire prontamente per evitare il peggio”.

“La Sicilia, e la provincia di Agrigento, hanno bisogno – aggiunge Annalisa Tardino – di turisti, non di clandestini. La nostra storia e le nostre bellezze non possono essere solo associate dal mondo ai clandestini e all’emergenza migranti, ma meritano un riconoscimento degno della loro straordinarietà”.

“Dal canto nostro – aggiungono i leghisti – continuiamo la nostra azione contro il governo che dimentica i cittadini e apre le porte all’accoglienza indiscriminata. Per questi motivi, sabato 4 luglio saremo in piazza con il gazebo Lega per procedere al tesseramento di chi vorrà unirsi a noi, ma anche per raccogliere le firme contro le politiche di questo Governo e confrontarci con i cittadini”.

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