#licatesi a casa…nel mondo. Vincenzo studia a Bruxelles: “Resto qui, responsabilmente”

Vincenzo Navobi

Nuovo appuntamento con #licatesi a casa…nel mondo, rubrica che abbiamo ideato qualche giorno fa per far raccontare ai nostri concittadini residenti nelle regioni italiane ed in varie parti del mondo, come stanno vivendo al tempo del Coronavirus.

Ha raccolto il nostro invito a raccontarsi Vincenzo Navobi, giovane licatese che studia Medicina a Bruxelles. Ecco la sua storia.

“Buongiorno cari concittadini. Sono uno studente di medicina e abito a Bruxelles da 5 anni. Purtroppo stiamo attraversando un periodo buio che sta mettendo in ginocchio il nostro paese, sia dal punto di vista sanitario che da quello economico. Anche qui in Belgio, come in tutti i paesi europei ormai, nelle ultime settimane l’epidemia si sta espandendo velocemente e il governo ha deciso di applicare le stesse misure che sono state prese in Italia, ovvero quelle della quarantena. La nostra Università ha organizzato una piattaforma online che ci permette di seguire i corsi in diretta, anche se con qualche difficoltà visto che la maggior parte dei professori, essendo medici, sono impegnati in prima linea nei vari ospedali per far fronte all’epidemia. In questo momento mi dispiace essere lontano dalla mia famiglia che abita a Licata, ma nel rispetto delle regole e di tutti ho deciso di rimanere qui a Bruxelles ed evitare spostamenti “inutili” . Ognuno di noi deve metterci del suo per sconfiggere al più presto questo nemico invisibile. Mi raccomando cari licatesi, continuiamo a restare a casa, un abbraccio e a presto”.

(Foto Vincenzo Navobi) 

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