Licata: cresce l’attesa dei tifosi per la sfida con il Palermo, ma prima bisogna battere il Corigliano

Un allenamento del Licata

di William Vitali

Un Licata tornato senza punti dalla trasferta sul campo del Nola si prepara alla partita di domenica col Corigliano per cercare una vittoria fondamentale in chiave salvezza e cancellare l’opaca prestazione della scorsa settimana.

I gialloblù sono la brutta immagine della squadra brillante vista prima della sosta natalizia, dopo la quale sono incappati in tre sconfitte esterne e hanno portato a casa appena quattro punti, frutto di un pareggio e una sola vittoria.

Per porre riparo all’emergenza in zona attacco, causa assenza di Convitto, Campanella ha sperimentato a Nola il 3-5-2, con Manfrè e Cannavò a comporre il tandem avanzato, che non è però riuscito ad approfittare della superiorità numerica di un tempo.

Col Corigliano, che lo scorso turno ha avuto la meglio del Biancavilla tra le mura amiche, ma che vanta un rendimento esterno poco invidiabile, le Aquile avranno l’obbligo di rifarsi senza le indicazioni, dalla panchina, del loro tecnico, squalificato per il convulso finale di partita di Nola, e senza Dama.

Altre brutte notizie giungono fuori dal campo: è stato infatti confermato il Daspo a Rizzo, che avrebbe fatto sicuramente comodo a Campanella in vista della volata finale.

Domenica cambia il calcio d’inizio del match, spostato dalle 14:30 alle 15:00, orario anche della prossima entusiasmante partita casalinga col Palermo.

Arbitro della sfida il signor Marco Maria Di Nosse.

 

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