L’Esercito inaugura oggi a Palermo una mostra sui monumenti ai caduti, c’è anche quello di Licata

Monumento ai caduti

Da oggi e fino all’11 aprile, nel salone delle Bifore di Palazzo Sclafani, a Palermo, sarà ospitata la mostra “Dalla memoria del sacrificio alla celebrazione della vittoria. La prima guerra mondiale nella cultura artistica e architettonica siciliana”. Ad organizzarla è il Comando Militare Esercito Sicilia, “in stretta collaborazione – si legge nel comunicato stampa – con l’Università degli Studi di Palermo, la Soprintendenza per i Beni Culturali e Ambientali, l’Accademia di Belle Arti”.

“L’evento espositivo – si legge ancora nella nota – vuol essere una prima sortita documentaria sulla produzione architettonica e artistica scaturita o generata in Sicilia nel primo dopoguerra, con l’auspicio di aprire e incrementare un più strutturato filone di ricerca sul tema. La mostra raccoglie alcune tra le più importanti testimonianze dell’incredibile proliferazione di monumenti e opere artistiche commemorative e celebrative, presenti in quasi tutti i centri abitati della Sicilia e che costituiscono un nucleo eccellente dell’architettura siciliana del periodo, con dotazioni artistiche di maestri di primo piano”.

“L’esposizione temporanea raccoglie, infatti, fotografie, bozzetti originali e in copia, modelli plastici originali, articolati in cinque sezioni tematiche: Monumenti Commemorativi – si legge ancora nel comunicato stampa – e Monumenti Celebrativi; Parchi delle Rimembranze e Luoghi per la Memoria; Edilizia Assistenziale; Opere e Targhe per la Memoria; Testimonianze e Cimeli.  Della vasta compagine di artisti e di progettisti che hanno operato nel particolare settore, sono esposte o illustrate opere di Ernesto Basile, Salvatore Cardella, Antonino Manzella, Francesco Garufi e altri”.

E ad avere un ruolo importante nella rassegna è anche Licata. La mostra ospiterà, infatti, le foto e la storia del monumento ai licatesi caduti nella prima guerra mondiale. Monumento che si trova proprio al centro di piazza Progresso.

A svolgere la ricerca sul monumento ai caduti di Licata è stato Antonio Aiesi, laureando in architettura magistrale, che insieme ad altri colleghi ha lavorato per rintracciare documenti, foto e notizie storiche dei monumenti della provincia di Agrigento. A Licata le ricerche sono state condotte anche presso il Fondo Librario Antico del Comune, vero e proprio “tesoro” della cultura cittadina. La mostra ospiterà, oltre alle foto attuali dei monumenti ai caduti siciliani, anche cimeli, documenti e foto storiche.

Ecco, secondo la ricerca curata da Antonio Aiesi, una breve storia del monumento licatesi ai caduti della prima guerra mondiale.

“Realizzato agli inizi del 1923 da Cosimo Sorgi per volere del Comune di Licata, fu inaugurato il 24 Maggio 1923.

Nel 1941 fu donata la statua alla nazione durante una delle manifestazioni dell’”Oro alla patria”, assieme alle campane della torre civica.

Dopo lo sbarco degli americani, nel 1943, fu realizzata una copia da Antonino De Caro, prima in cemento (vista la povertà del momento), che fu inaugurata il 27 ottobre 1943. La differenza tra l’originale ed il rifacimento sta nel fatto che la Vittoria oggi tiene in mano una corona d’alloro al posto dell’originaria palma”.

(Foto Antonio Aiesi) 

 

Commenta per primo

Lascia un commento

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*