L’abusivismo edilizio “accelera” ancora: il Comune firma un’altra ordinanza di demolizione

Ruspe al lavoro per demolire

E sono sei, in 25 giorni.

Sei è il numero delle ordinanze di demolizione che il dipartimento Territorio ed Ambiente del Comune ha firmato nel mese in corso. Se non è un record poco ci manca, anche in considerazione del fatto che nel mese scorso, a gennaio, non era stato ordinato alcun abbattimento. Non solo, non erano state scoperte nuove case abusive, considerato che i primi di febbraio non è stato pubblicato sull’albo pretorio del Comune il bollettino che dà conto dei sequestri eseguiti nel mese precedente da polizia municipale e dipartimento Territorio ed Ambiente dell’ente. Si pensava, dunque, ad una decina “frenata” del cemento selvaggio. Invece no. 

L’ultima ordinanza di demolizione è stata firmata ieri.

Come al solito ai proprietari dello stabile in questione, che sarebbe stato costruito abusivamente o in difformità rispetto al progetto approvato dal Comune, i tecnici del dipartimento Territorio e Ambiente hanno concesso 90 giorni di tempo per eseguire l’ordinanza. In caso di inottemperanza l’edificio verrà acquisito al patrimonio del Comune e dovrà essere l’ente, successivamente, ad abbatterlo. 

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