“Laboratorio Licata”, la fondazione Fits pronta a sostenere la valorizzazione del centro storico

Roberto Leonardi ed Angelo Cambiano

Stamani, al teatro “Re Grillo”, ha avuto luogo il confronto, voluto dall’amministrazione comunale, tra la Fondazione Fits (rappresentata da Roberto Leonardi e Caterina Maioli) le associazioni di categoria, culturali e di promozione del territorio presenti in città, artigiani ed imprenditori del settore turistico ed alberghiero. L’incontro ha avuto una coda nel pomeriggio quando, proprio all’insegna della valorizzazione del centro storico, gli ospiti sono stati accompagnati in una breve visita alla Marina e nelle aree circostanti.

Per l’esecutivo in carica erano presenti il sindaco Angelo Cambiano, il vice Daniele Vecchio e gli assessori Annalisa Cianchetti, Luigi Cellura e Davide La Giglia. C’erano l’ingegnere capo del Comune Vincenzo Ortega ed il responsabile dell’ufficio che cura il ciclo integrato dei rifiuti, Pietro Lucchesi. Tra le associazioni di categoria la Cna che, con il presidente Piero Caico, ha sollevato la questione della zona artigianale, chiedendo di verificare la possibilità di sostenere la realizzazione delle opere di urbanizzazione dell’area.

“Crediamo fermamente – è il commento del sindaco Angelo Cambiano – nella possibilità di avviare una collaborazione con la fondazione Fits per ottenere un accompagnamento nella realizzazione di progetti che possano portare sviluppo alla nostra città. Con riguardo al centro storico è praticamente pronta la delibera di giunta che avvia, di fatto, il recupero e la valorizzazione di varie aree e riteniamo che il sostegno della fondazione sia importante per realizzare le varie ipotesi progettuali alle quali stiamo lavorando”.

“Fondazione Fits – ha detto Roberto Leonardi – opera per favorire l’innovazione del terzo settore. E’ di proprietà della banca Proxima ed è specializzata in progetti di sviluppo delle comunità, con particolare attenzione alla qualità della vita delle persone ultime”.

E’ stato stabilito di partire con la realizzazione di piccoli progetti, in rete, che coinvolgano più soggetti che operano sul territorio. A stretto giro di posta ci sarà un nuovo confronto per gettare le basi della collaborazione.  

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