La Questura “boccia” il “Dino Liotta”: Licata – Sancataldese si giocherà a porte chiuse

Un allenamento del Licata Calcio

La Questura “boccia” ancora il “Dino Liotta” e la sfida di Coppa Italia con la Sancataldese, il Licata domani dovrà giocarla a porte chiuse.

Arem Autoricambi

Lo ha annunciato, su Facebook, lo stesso club.

“Il sopralluogo congiunto di stamani tra Questura, Vigili del Fuoco, rappresentanti del Commissariato di Licata ed esponenti della società (dirigenti e tecnici) ha dato – scrive il Licata Calcio – esito negativo, affinché possa essere consentito l’accesso del pubblico allo stadio.

Aspettiamo con ansia di conoscere le motivazioni della Questura di Agrigento e delle prescrizioni che la stessa vorrà dare circa gli adeguamenti necessari al “Dino Liotta”.

“La società – aggiunge il club – ha fatto tutto il possibile, ma pare che i problemi strutturali degli anni scorsi, che non costituivano problematica per l’apertura dello stadio, adesso rivestano un carattere ancora più marcato agli occhi di qualcuno. Abbiamo due settimane di tempo, per la prossima gara casalinga, per adeguare l’impianto alle richieste degli organi competenti e la società non si tirerà indietro, nella speranza che le richieste siano proporzionate all’impegno che tutti ci stiamo mettendo con enormi sacrifici ormai da diverso tempo”.

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