La pasta con le sarde, una granita speciale, le foto: le passioni dello chef licatese Valentino Russo

Valentino Russo

La pasta con le sarde rivisitata, la granita tradizionale con l’aggiunta di zucchero di canna per simulare la sabbia, una caponata speciale. Questi sono alcuni dei piatti, della tradizione siciliana, che Valentino Russo ama cucina.

Lo chef licatese, malgrado non abbia ancora compiuto 30 anni, sta in cucina da quando era un adolescente. Dopo una lunga esperienza alla “Madia”, il ristorante dello chef licatese 2 Stelle Michelin Pino Cuttaia, ha lavorato, tra gli altri ristoranti, presso la Gastronomia Peck di Milano, a Trussardi alla Scala con il 2 Stelle Michelin Andrea Bertone, alla Villa Feltrinelli sul lago di Garda con lo chef bistellato Stefano Baiocco. Nell’ultimo anno è stato nella cucina del prestigioso The Ritz di Londra.

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Da qualche giorno è a Licata, per una breve vacanza. Lo abbiamo incontrato al porto pescherecci di Marianello, dove ama trascorrere il tempo libero, ed abbiamo fatto una chiacchierata sulla sua cucina, sulla città in cui è nato e dove torna ogni volta che può, sulla sua famiglia e sulla passione per le fotografie.

Ecco le domande che gli abbiamo posto:

Quale è il piatto che ami cucinare?

Hai lavorato nel nord Italia e a Londra, ma lontano dalla Sicilia quanto è apprezzata la nostra cucina?

C’è una granita “speciale” che hai preparato a Venezia in occasione di un importante evento. Come è andata?

E’ vero che prepari la caponata in maniera diversa dal solito?

I sapori della terra, gli ortaggi, ti fanno ritrovare una tradizione familiare che va avanti da almeno due generazioni.

La tua passione, lontano dai fornelli, è la fotografia. Come si concilia questo hobby con la tua professione?

Per conoscere le risposte guardate l’intervista.

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